Biostimolazione Viso Funziona? Di cosa si tratta e i Risultati

Ci sono molti interventi non invasivi che si possono fare per ridurre le rughe ed in generale il foto invecchiamento della pelle. Uno dei tanti è rappresentato dalla biostimolazione del viso. La parola racchiude già il significato della procedura, ma può anche essere chiamata Bioristrutturazione, Biorigenerazione o Biorivitalizzazione.

Si tratta di stimolare con interventi non invasivi la produzione di collagene, alcuni aminoacidi e acido ialuronico, già presenti in maniera particolare nel nostro corpo. Questi due elementi sono fondamentali per il tessuto connettivo. Sono responsabili dell’ elasticità cutanea e con il passare del tempo tendono a diminuire.

Come funziona

il trattamento medico estetico tende a integrare in maniera massiccia questi componenti. La diminuzione in particolare dell’ acido ialuronico è responsabile da sola della lassità cutanea e della formazione di rughe.

Non dobbiamo tralasciare sicuramente altre concause oltre all’ invecchiamento anagrafico. Uno stile di vita scorretto e comportamenti errati contribuiscono a rendere “malata” la pelle. Un eccesso di zuccheri da’ vita al fenomeno della glicazione, poca frutta e verdura, troppi cibi grassi, fumo, alcool un’esposizione eccessiva al sole danneggiano l’epidermide e la cute in profondità.

prima dopo biostimolazione

I fibroblasti, le cellule del derma, non si riproducono. La biostimolazione serve a stimolare la successiva produzione. Vengono iniettate delle sostanze ad hoc a livello del derma. Si tratta di concentrati di vitamine, sieri, acido ialuronico in grado di stimolare la sintesi del collagene. Si utilizzano anche fattori di crescita ed estratti placentari che hanno lo scopo di stimolare le cellule attivando il loro metabolismo e promuovendo pertanto una rigenerazione e produzione di nuovo collagene.

Il trattamento tramite filler dermali è integrato con l’assunzione di integratori alimentari in grado di rinnovare le cellule ed incrementare il metabolismo cutaneo e sottocutaneo . La biostimolazione può essere effettuata anche come terapia da coniugare ad un intervento di medicina estetica, lifting del viso.

Esiste anche una biostimolazione omeopatica che fa utilizzo solo di sostanze naturali.

Quante sedute occorrono per i primi risultati

dopo i primi tre trattamenti, effettuati a distanza di 1 o 2 settimane uno dall’ altra, si avvertono i primi risultati. Evidenti. La pelle appare piú liscia e luminosa, le rughe sono meno marcate e la lassità cutanea tende a diminuire. Non aspettiamoci comunque miracoli, non può essere paragonato ad un lifting facciale che tende letteralmente i muscoli sottocutanei del viso.

Effetti Collaterali

le iniezioni vengono fatte da professionisti, medici chirurgici che sanno dove iniettare le sostanze. Può accadere però di avere delle ecchimosi sul volto che tendono a sparire nel giro di qualche giorni. Lividi sono piú rari, ma possono comunque presentarsi.

Attenzione a chi è allergico ai prodotti che vengono iniettati. La biostimolazione è sconsigliata anche per coloro che soffrono di malattie autoimmuni.

Può presentarsi gonfiore, dolore e prurito nelle ore successive al trattamento nelle zone ove è stata fatta la biostimolazione.

Prezzi

i costi di una seduta di biostimolazione del viso dipendono dal tipo di sostanze iniettate o utilizzate. Diciamo che mediamente si spendono 80-150 euro. Ovviamente dipende anche dal professionista che opera e dalla città. Una biostimolazione fatta a Napoli probabilmente costerà di meno di una eseguita a Torino o Milano.

A chi è consigliata

la biostimolazione è consigliata a uomini e donne che hanno superato almeno i 30 anni di età. Quindi va bene per pelli relativamente giovani, non giovanissime, e mature il tutto per  rallentare il fisiologico processo di invecchiamento riattivando la funzionalità cellulare.

Prodotti sul mercato

I prodotti che si trovano sul mercato sono Placentex Integro , Dona (Rottapharm) , Made (Guna),  Restylane (Q-Med) tutti in fiale mentre per quel che riguarda i filler dermali ci sono Restylane Touch e Teosyal Deep Lines. Collagen D6 invece è un prodotto omeopatico che stimola la produzione autologa di collagene, responsabile dell’ eleasticità della pelle.

Possono anche essere utilizzati da soli a livello dell’ epidermide, anche se qualcuno li utilizza iniettandoli sottopelle.

Funziona realmente? Le opinioni

un recente studio effettuato all’ Università di Pechino e pubblicato sulla prestigiosa rivista medica Pubmed ha dimostrato la riduzione di rughe nasolabiali nei soggetti sottoposti al trattamento con biostimolazione con acido ialuronico.

I trattamenti simili

Ci sono le iniezioni di piastrine autologhe del proprio sangue, tecnica prp, opportunamente trattate da impurità. Esistono le iniezioni di acido polilattico e di collagene.

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Microneedling ridurre cicatrici e rughe con gli Aghi

Una delle terapie poco invasive dedicata alla riduzione delle rughe e delle cicatrici in generale è rappresentata dal microneedling. Si tratta di una tecnica manuale, molto semplice, in cui si utilizza una specie di spazzola rotante chiamata dermarolling. Tanti piccoli aghi sono impiantati al posto delle setole per produrre delle piccole lacerazioni cutanee sul viso, sulla zona da trattare dove sono presenti rughe e avvallamenti. 

Il microneedling si basa su un principio semplice: ovunque si punge, si crea un microtrauma cutaneo, una piccola ferita che fa attivare in maniera immediata i processi di riparazione. La punta dell’ago stimola meccanicamente i fibroblasti a produrre collagene, elastina e acido ialuronico, pronti a tessere un tessuto nuovo.

Come funziona

Prima di passare sul viso il dermoroller, la pelle viene resa insensibile da una crema anestetica. Il segreto per non avvertire alcun dolore?

dermaroller_rughe

Scegliere spazzole che hanno tanti aghetti ravvicinati tra loro (anche 450!) in modo da formare una superficie compatta. Ci sono anche i dermoroller elettrici: rapidi, sicuri e a pressione calibrata, con
punte ultrasottili che penetrano nella pelle a una diversa profondità: da 0,5 mm, per levigare rughe sottili (come quelle del “codice a barre” sopra le labbra) fino a un massimo di 0,3 mm in caso di cicatrici, macchie o solchi profondi.

Il trattamento lascia sulla pelle del viso tanti puntini rossi sui quali applicare una pomata antibiotica per tre giorni (puoi mascherarli con un fondotinta coprente).

Gli effetti

L’effetto rigenerante si apprezza dopo 3 settimane ed è potenziato da eventuali infiltrazioni di Prp (le piastrine estratte dal proprio plasma sanguigno) o di cellule staminali ricavate dal grasso autologo.

Prezzi

circa 200 euro a seduta che può essere ripetuta nel corso dell’ anno. Il microneedling deve essere realizzato da medici e non da semplici estetisti. Il dermaroller deve essere assolutamente sterilizzato per via del sanguinamento.

Vengono venduti anche dei dermaroller per un uso “fai da te”, lo sconsigliamo.

VANTAGGI

il vantaggio nell’ uso di questa tecnica è quello di abbattere il collagene denso che provoca alcuni tipi di cicatrici e stimolare al contempo la formazione degli altri che migliorano l’elasticità cutanea.

La tecnica non prevede l’uso del bisturi del chirurgo o di elementi chimici come quelli utilizzati nel peeling dermo abrasivo.

Il microneedling può essere utilizzato anche per combattere l’alopecia e stimolare la ricrescita dei capelli, a tal proposito potete vedere i risultati di questo studio:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26175132

Controindicazioni

reazioni avverse alle procedure needling micro possono accadere se, nell’ uso del dermaroller, non viene attuato un processo di sterilizzazione tra un paziente e l’altro. Un’ eccessiva pressione potrebbe causare traumi al volto se si usano aghi troppo lunghiPoi c’è la guarigione, le persone hanno riportato i loro

Eliminare le Cicatrici da Acne

molto spesso quando si è sofferto di un acne particolarmente aggrissivo, di tipo cistico che ha lasciato brutte cicatrici possiamo intervenire con una nuovissima tecnica. «L’ago di una comune
siringa viene inserito nel piano sottocutaneo e ruotato a ventaglio per scollare la pelle e rompere i
tralci fibrosi responsabili delle depressioni .Quindi, si inietta nel buchino un gel di acido
ialuronico chiamato skin booster perché più denso e concentrato del solito: serve sia a riempire
(effetto filler) sia a stimolare la formazione di nuovo derma.

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Autoabbronzanti per Evitare di esporsi al Sole e quindi ridurre la formazione di Rughe

Avete appena eseguito un trattamento con acido ialuronico oppure un lifting per eliminare le rughe, ma allo stesso tempo volete apparire abbronzate, cosa fare? Esporsi alla luce del sole invecchia, lo sappiamo tutti, anche se è fonte di energia, stimola la serotonina e fissa il calcio delle ossa. Bisogna però prenderlo con moderazione, se vogliamo quindiapparire con una pelle un po’ scura, specialmente se abbiamo appena fatto delle piccoli iniezioni di filler, possiamo utilizzare gli autoabbronzanti.

Si chiamano “self tan” e contengono DHA (diidrossiacetone) che non è ne’ tossico ne’allergizzante. E’ un estratto della canna da zucchero che, reagendo con gli aminoacidi dello strato superiore della pelle, provoca la formazione di sostanze chiamate melanoidine che danno alla cute un aspetto abbronzato.

Il DHA è stato scoperto per caso negli anni 50 in Usa. Un po’ come accaduto per il Viagra che serviva come vasodilatatore, è stato utilizzato poi per le disfunzioni erettili. La FDA ha approvato l’uso del DHA nel 1973.

autoabbronzante_rughe

Le prime formule delle creme autoabbronzanti restituivano una pelle troppo arancione, poi è stato inserito l’eritrulosio, uno zucchero che crea una tonalità rosata e riduce la sfumatura gialla.

Per evitare rischi del genere è bene applicare una piccola quantità di autoabbronzante su una porzione della pelle non visibile per vedere come reagisce.

L’eritrulosio, oltre a contrastare l’effetto arancione, ha un rilascio ritardato, così l’assorbimento del cosmetico avviene in modo graduale e omogeneo, e si evita la formazione di macchie. In genere, il massimo del colore si ottiene dopo 5-6 ore. E se preferisci diventare più scura, puoi applicare una seconda volta il selftan, o passarlo sulle zone rimaste più chiare.

L’autoabbronzante non fa venire i punti neri ma li può evidenziare. Succede perché colora gli strati superficiali della pelle, così il sebo contenuto nei pori può scurirsi. Un effetto collaterale che si può limitare tacendo un leggero gommage prima di applicare il prodotto.

I prodotti a base oleosa, ma anche le creme troppo grasse, interferiscono con l’assorbimento del DHA. Fanno da barriera tra l’autoabbronzante e lo strato superiore della pelle riducendo l’effetto del selftan. Le modelle del marchio di lingerie Victoria’s Secret, hannoa una regola: lo applicano subito dopo uno scrub dolce senza stendere l’idratante corpo. Sì, invece, a un po’ di burro di karité sui punti in cui l’epidermide è più spessa come caviglie, gomiti e ginocchia. Cosi non si scuriscono troppo.

Attenzione ad esporsi al sole con l’autoabbronzante che non ha protezioni solari e non protegge quindi dalle scottature. Gli effetti degli autoabbronzanti durano solitamente da 8 a 12 ore, se non si effettuano risciacqui con acqua, docce o bagni possono mantenersi anche per diversi giorni sulla pelle.

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lifting con fili di Bioristrutturazione

Una nuova tecnica non invasiva di ringiovanimento è arrivata in Italia e promette risultati sorprendenti nell’arco di due settimane. Si tratta del lifting con fili di bioristrutturazione. Non c’è bisogno del bisturi del chirurgo, per questo non ci saranno cicatrici visibili ed il decorso post operatorio inesistente.

Per la verità non si può nemmeno parlare di decorso perchè non si tratta di un’operazione chirurgica vera e propria, ma di un intervento di soft lifting, più vicino alle iniezioni di filler dermali. Si usano infatti degli aghi molto fini a cui sono collegati dei fili riassorbibili che mettono in tensione la pelle. Nessun muscolo teso, nessuna incisione nel cuoio capelluto o dietro i capelli e nessun punto di sutura.

Il lifting con fili di bioristrutturazione può essere utilizzato per ridurre le rughe del volto, per riempire un volto scavato, per innalzare gli zigomi, ma i fili riassorbibili sin utilizzano anche in altre parti del corpo come glutei, cosce, braccia, addome.

Come funziona:

i fili sono realizzati con un materiale sintetico ma compatibile con l’organismo umano, il PDO polidiossanone. Utilizzato già da tanti anni in oculistica, dermatologia, chirurgia cardiovascolare per suturare le ferite ha la proprietà di essere riassorbito lentamente, ma al contempo, non provoca reazioni infiammatorie, non viene rigettato dal corpo umano.fili_lifting

Come detto è utilizzato nel viso per stimolare il ringiovanimento cutaneo, nella fattispecie per la regione sopraciliare, perioculare, regione zigomatico-malare, sottomentale.

I fili vengono inseriti nel derma attraverso un sottile ago e sono ancorati tramite dei piccoli coni . La lunghezza degli stessi è determinata dal tipo di intervento che si dovrà realizzare. Su braccia e glutei saranno più lunghi rispetto al , viso.

I fili dunque seguiranno le linee tensorie del volto e, una volta innestati, inizieranno a lavorare. L’effetto del lifting non è immediato, ci vorranno almeno due settimane. L’effetto non è infatti dovuto solo alla tensione muscolare del viso messo in trazione dai fili, ma soprattutto, alla biostimolazione, ecco perchè si chiama intervento di bioristrutturazione, che il polidiossanone esercita sui tessuti. Viene stimolata infatti una maggiore produzione di collagene ed elastina, responsabili dell’ elasticità cutanea.

I fili vengono riassorbiti in maniera naturale dopo un periodo compreso tra 6 ed 8 mesi, ma la biostimolazione cellulare e l’effetto di mini lifting durano ancora, dato che l’innesto dei fili avrà generato una importante stimolazione i cui benefici saranno visibili molto più a lungo.

Questo tipo di bioristrutturazione facciale può essere utilizzata anche da coloro che presentano piccole cicatrici da acne, poiché il lieve stiramento tissutale può contribuire ad una diminuzione delle stesse.

 

 

Al pari di altri trattamenti di medicina estetica, è sconsigliato esporsi al sole o alle lampade solari almeno un mese successivo all’ intervento. E buona regola usare tutto l’anno creme con filtro e attenersi ai suggerimenti del medico sui prodotti da usare a casa. Un’adeguata crema idratante di giorno e rigenerante o rivitalizzante alla notte, secondo il proprio tipo di pelle e trattamento eseguito, è un ottima regola per mantenere gli effetti dell’intervento.

Questo mini lifting o quicklift è adatto a tutti coloro che vogliono avere un primo approccio con la medicina estetica, non desiderano sottoporsi ad un intervento chirurgico invasivo, rappresentato dal classico lifting del viso e cercano un alternativa alle iniezioni di acido ialuronico o botox per ridurre le rughe del viso. Dobbiamo però sottolineare che i risultati ottenuti sono temporanei, dopo 6 mesi tutto ritornerà alle condizioni iniziali.

Il prezzo di un intervento di lifting con bioristrutturazione è di circa 500 euro, ma il costo varia a seconda della quantità di fili da inserire e dalla lunghezza degli stessi, oltre che dalla professionalità di chi esegue l’intervento. Può comunque essere eseguito più volte nell’ arco della vita.

Qui sotto potete vedere un intervento completo di lifting con fili di sospensione, la paziente è sveglia ma sotto anestesia locale.

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Connettivina Contorno Occhi contro le Rughe

La crema Connettivina Plus, nome commerciale di un farmaco prodotto da Fidia Farmaceutici s.p.a. è normalmente usata per lenire scottature, ferite superficiali, abrasioni. Fin qui tutto bene, il prodotto si utilizza anche per le piaghe da decubito e per le ferite che non guariscono, insomma è un riparatore cutaneo e rigenera la pelle. Tutto questo perchè la Connettivina contiene acido ialuronico, proprio quella sostanza , è un polisaccaride, che si trova all’ interno del collagene che troviamo a sua volta nel nostro corpo.

Può quindi tornarci utili per ammorbidire le rughe del contorno occhi? Vediamo più avanti. Intanto ricordiamo che l’acido ialuronico trattiene l’acqua in modo da mantenere il collagene idratato e “giovane” formando un fluido viscoso che presenta ottime proprietà lubrificanti, necessarie per le funzioni vitali di molte parti del corpo umano, compresa la cute, le valvole cardiache, il liquido sinoviale ecc.rughe-contorno-occhi

L’acido ialuronico protegge il tessuto di granulazione dell’ ossigeno dai danni dei radicali liberi e stimola la guarigione delle ferite anche se il peso molecolare che regola l’ acido ialuronico impedisce di permeare la barriera epidermica. Una preparazione topica a basso peso molecolare a base di acido ialuronico è però in grado di permeare bene la pelle.

L’acido ialuronico, come detto, è noto per essere coinvolto in diversi meccanismi del processo di guarigione della ferita, ma anche in casi di lieve dermatite atopica negli adulti. È stato dimostrato come riesca ad accellerare il processo di guarigione delle ferite croniche. A noi interessano però le rughe. Come può aiutare il nostro viso nel processo di ringiovanimento?

Il principio attivo di questa crema quindi è proprio l’acido ialuronico presente in 2 mg per grammo, quindi una percentuale dello 0,2%. Non male se pensiamo che molte creme che costano di più hanno una presenza minore della sostanza che a noi interessa.  Per circa 10 euro quindi portiamo a casa una crema che a tutti gli effetti combatte le rughe. Non ci sono studi sulla sua efficacia per eliminare i segni del tempo, molte invece le ricerche sulla sua efficacia sulla guarigione di ferite trattate per via topica. Ad esempio questa qui effettuata in Nuova Zelanda su 16 ratti trattati con acido ialuronico e Policaprolattone, polimero utilizzato in applicazioni biomedicali, sulle ferite. La guarigione è stata piuttosto veloce e la ripitelizzazione rapida.

Anche quest’altra ricerca viene presa a riferimento sull’ efficacia dell’ acido ialuronico.

 

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Quanto dura l’effetto del Botox e quante volte si può fare

Spesso chi vorrebbe ricorrere al botox per la correzione delle rughe del viso si domanda quanto ciò abbia senso dato che, come acclarato da tempo, l’effetto è temporaneo. Lo ricordiamo ancora una volta: la tossina botulinica utilizzata ai fini estetici corregge sì le imperfezioni, ma per un tempo limitato. Significa che dal momento che ci iniettiamo il botulino scatta il conto alla rovescia.

 La sostanza tocca il suo apice nel giro di una settimana, anche se potrebbe essere necessaria qualche iniezione successiva di assestamento, e da allora il corpo la riassorbe lentamente ed in maniera naturale. Questo perchè? Perchè il botulino funziona irreversibilmente legandosi ai recettori, la molecola della acetilcolina,  che inviano segnali nervosi ai muscoli obbligandoli a contrarsi. Dato che il vostro corpo produce costantemente nuovi recettori e neurotrasmettitori ogni paziente sa che la sua paralisi sarà efficace per un lasso di tempo determinato.botox durata

 La media della durata è di 3-4 mesi, ma cambia da paziente a paziente. Potremmo arrivare anche a 6 mesi, difficile aspettarsi di più. Dipende anche dalla zona trattata. Gli effetti dell’acido ialuronico invece possono anche coprire un arco di tempo di 1 anno.

 Il botox di base è efficace per le linee glabellari della fronte, ma è più spesso utilizzato per il contorno occhi, zampe di gallina e per quelle della bocca. Non funziona per le rughe profonde. Insomma non è un filler dermale, che riempie le zone svuotate, come l’acido polilattico o ialuronico.

 Un trattamento con il botox può essere comunque replicato nel corso del tempo. Una volta che i muscoli vengono abitualmente paralizzati necessiteremo di una quantità minore di tossina, con iniezioni meno frequenti nel tempo. Ci sono molti pazienti che effettuano sedute un paio di volte l’anno.

 Il problema a questo punto diventa psicologico. Il rischio è quello di diventare “addicted” come dicono gli inglesi, ovvero dipendenti. Quando l’effetto è terminato si ritorna alle condizioni iniziali e non ci si riesce più a e vedere allo specchio in condizioni normali.

 Ricordiamo ancora una volta che trattamenti a base di botox non devono essere somministrati a donne incinta, che stanno allattando, a pazienti con malattie neuromuscolari come la miastenia grave, la sindrome di Lambert-Eaton,la sclerosi laterale amiotrofica o che soffrono di neuropatia motoria . I pazienti che sono allergici all’ albumina umana (è una proteina del plasma diversa dall’ allergia all’uovo) non dovrebbero altresì usarlo.

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Botox Come Agisce quanto Costa e quali Rughe può ridurre

Il botox viene sempre più utilizzato per ridurre le rughe e combattere il fotoinvecchiamento. Si tratta di una tossina, detta botulinica, che agisce causando una paralisi temporanea dei muscoli trattati. Quando viene iniettata, infatti, ferma l’ acetilcolina, il neurotrasmettitore responsabile della contrazione muscolare. I muscoli, di conseguenza, si bloccano. La legge italiana ha approvato l’uso della tossina botulinica in campo estetico esclusivamente per il trattamento delle rughe presenti alla radice del naso, fra le teste delle due sopracciglia.
Tuttavia, è possibile l’uso “off-label”, ovvero al di fuori delle indicazioni di legge. Per questo, oggi la tossina botulinica è utilizzata praticamente per trattare tutte le rughe del volto comprese le zampe di gallina intorno agli occhi e le rughe naso labiali.

Ora alcuni medici esperti hanno iniziato a ricorrere alle infiltrazioni di botulino anche per eliminare i bargigli, pieghe cutanee e rughe, che si formano nella zona compresa fra mento, collo e décolleté. Queste pieghe, infatti, dipendono dal rilassamento dei muscoli della zona: iniettando il botulino sulla cresta dei muscoli, questi si immobilizzano, provocando una distensione della pelle.

Il nome commerciale del prodotto che viene utilizzato è Botox, Dysport and Xeomin per la tossina di tipo A e MyoBloc per quella di tipo B.

Come si eseguono le iniezioni con il botox

Dopo l’intervento
Gli effetti del botulino sono temporanei: dopo un certo periodo (solitamente quattro mesi), il sistema nervoso sviluppa nuove terminazioni attorno a quelle bloccate dalla tossina. Di conseguenza, si ripristina la situazione precedente. Per questo motivo sono sempre necessari nuovi ritocchi.

I costi
Si parte dai 200-300 e si arriva anche a 700-800 euro. Dipende dall’ area trattata e dalla professionalità di chi esegue l’intervento, non ultimo anche dalla città dove ha sede l’ambulatorio del professionista: a Palermo e Napoli costeranno sicuramente di meno rispetto a Bologna, Venezia o Torino.

ACIDO IALURONICO AL POSTO DEL BOTOX

L’acido ialuronico è già presente nel corpo umano ed è responsabile dell’elasticità cutanea. Quello che si usa per le iniezioni è sintetizzato in laboratorio.
Le iniezioni che eseguono i professionisti non hanno necessità di anestesia (ai limite si può utilizzare una pomata anestetizzante). Attraverso aghi sottili, il medico infiltra la sostanza nella zona centrale dei mento. In questo modo, rimodella la parte, rendendola più uniforme e armoniosa. Inoltre, crea una vera e propria base in grado di sostenere il peso delle guance, che negli anni tendono a diventare cadenti.
Se necessario, il chirurgo può decidere di trattare anche altre aree, così da correggere l’intero profilo e ridare equilibrio alle diverse parti dei volto. Alla fine della seduta (che dura pochi minuti), il medico può effettuare dei massaggi sulla zona, per facilitare una distribuzione uniforme dell’acido ialuronico.
Dopo l’intervento
L’eventuale – ma in ogni caso modesto – rossore, che potrebbe restare dopo questo trattamento di correzione dell’inestetismo, tende a scomparire nell’arco di 24 ore e la persona può così riprendere immediatamente le proprie attività e la propria vita sociale.
I risultati dell’intervento sono immediatamente visibili, anche se in alcuni casi potrebbero essere necessarie più sedute per perfezionare il lavoro. In questo caso, purtroppo, gli effetti del trattamento non sono permanenti: con il tempo, infatti, l’acido ialuronico iniettato viene riassorbito dall’organismo. Per questo sono necessari cicli periodici di mantenimento per non perdere i risultati ottenuti.

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