Che cos’è e da dove deriva l’acido ialuronico

L’acido ialuronico è una sostanza già presente nel corpo umano, si trova nel liquido sinoviale che ricopre le articolazioni, nella cartilagine, nei vasi sanguigni, nel tessuto connettivo della pelle e nel cordone ombelicale. La sua proprietà è quella di mantenere elastici e con forma piena i tessuti connettivi ed il derma, la sua concentrazione è di 200mb per ogni kg di peso e purtroppo con l’avanzamento dell’ età tende a diminuire.

In chirurgia estetica l’acido ialuronico viene utilizzato come “filler” (riempitore) di avvallamenti e rughe, per ridare pienezza alle varie parti del viso, per ridurre le linee delle pieghe nasolabiali, del contorno occhi, zampe di gallina, per le rughe che si formano intorno la bocca, per “tendere” le linee sopraccigliari o glabellari.

Non solo la parte facciale-occhi: l’acido ialuronico nel campo estetico viene anche utilizzato anche per dare turgore alle labbra e ridisegnarne il profilo e per aumentare il volume del seno, una mastoplastica in piccolo anche se con limiti di “taglia” (è possibile utilizzarlo per piccoli incrementi).

Il problema maggiore dell’ acido ialuronico è rappresentato dal riassorbimento. La sostanza infatti viene assorbita dal corpo umano in lassi di tempo che vanno dai 3 ai 10 mesi. La durata dipende dalla zona “trattata” (non tutte sono uguali), dalle caratteristiche fisiche della persona, dal sesso e anche dal tipo di acido ialuronico che si è utilizzato per le infiltrazioni.

Ce ne sono di due tipi: quello derivato da cultura batterica, fatto in laboratorio, detto NASHA (Non-Animal Stabilized Hyaluronic Acid) oppure quello di origine aviaria. Il primo ha origine dal batterio dello streptococco che fermenta in condizioni anaerobiche, i batteri poi vengono separati e si isola l’acido ialuronico che viene micro filtrato. Il secondo viene prelevato da alcuni tipi di animali per essere successivamente purificato.

Il medico utilizza dei piccoli aghi per iniettare l’acido ialuronico direttamente sulla parte da “riempire” o “lavorare”. Non c’è bisogno di anestesia, ma di solito si utilizza una pomata anestetizzante che non fa sentire nulla al paziente. Gli effetti sono quasi immediati, si raggiunge il picco in un determinato lasso di tempo e poi l’acido viene riassorbito dal corpo umano in tempi che, come abbiamo già detto, possono variare tra i 3 e 10 mesi.

acido ialuronico per il seno: questo filler dermale è usato per ridurre le rughe e rimpolpare aree depresse del viso, ma anche per dare vigore alla zona del decoltè. E’ chiaro che non possiamo aspettarci risultati pari a quelli di una mastoplastica con innesto di protesi, ma una taglia in piu’ è raggiungibile senza utilizzare il bisturi. Ricordiamo però che gli effetti sono limitati nel tempo.

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