Indurre la produzione di collagene con il needling

Collagene ed elastina sono le principali proteine che compongono il tessuto connettivo dell’ uomo. La loro presenza è alla base per il mantenimento di una pelle sana ed elastica, purtroppo però con il tempo tendono a diminuire. C’è una nuova tecnica che prova ad indurre la produzione di collagene utilizzando la tecnica del needling.

Cosa significa il needling per la pelle?

Needle in inglese significa ago, la tecnica del needling consiste nel “punzecchiare” la pelle del nostro viso procurandogli delle microferite, lo scopo è quello di far aumentare la produzione di colagene ed elastina. Come avviene tutto ciò? Proprio facendo sanguinare la pelle, a questo punto il nostro organismo reagisce andando a riparare la ferita. Si mettono in modo tutta una serie di processi che intervengono per cicatrizzare la parte colpita che non sole si rimargina nel tempo, ma migliora l’aspetto della zona circostante. Ecco perchè il needling serve per ridurre le rughe del viso, le lieve cicatrici e anche le smagliature.

Per creare queste microabrasioni si utilizza un “roller” che viene venduto via internet. Su questo cilindro di acciaio sono montati circa 200 aghi piccolissimi della lunghezza che va da 0,5 a 2,5 mm. Dipende da che profondità vogliamo raggiungere, ovviamente piu’ andiamo in profondità maggiore sarà la ferita. Per il viso la dimensione massima che si può utilizzare sono 1,5mm. Chi lo vende dice che si può fare da soli anche in casa, ma già molti centri estetici lo propongono come alternativa all’ acido ialuronico e forse è meglio affidarsi ad un professionista esperto.

Le sedute per un trattamento di induzione del collagene costano circa 80 euro l’una, possono essere effettuate piu’ volte all’ interno della stessa settimana e promettono di ridurre sensibilmente, rughe,  cicatrici e segni del tempo presenti sul volto.

In foto il roller needling che viene utilizzato per questo ripo di trattamento.

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