Acido Ialuronico Infiltrazioni per le Articolazioni

Le infiltrazioni o iniezioni di acido ialuronico permettono di distendere il volto riducendo rughe e segni del tempo, ma non solo. Danno pienezza ad un viso stanco riempiendo quelle zone svuotate o cadenti, specialmente le guance.

Le infiltrazioni sono molto utili per combattere le patologie osteoarticolari, tendinee o meniscali, sia per prevenire, ad esempio l’uso intensivo che sportivi fanno delle articolazioni, che per curare la sintomatologia dolorosa.

per l’uso estetico

Perchè il viso invecchia e la pelle tende a scendere in giù?

Dipende dalla perdita di volume sottocutaneo che nel corso degli anni da’ vita  all’ alterazione del pigmento della pelle e alla formazione di antiestetiche rughe e linee sul viso.  La parte superiore dellacute quella visibile, l’epidermide si assottiglia sempre di più restituendo un’atrofia cutanea che fa perdere elasticità ai tessuti per colpa del ridotto apporto di collagene.

Le infiltrazioni di acido ialuronico “riempiono” i vuoti lasciati dal collagene che non c’è più tirando su guance cadenti oppure colmando affossamenti e avvallamenti che si trovano ad esempio vicino al naso (rughe nasolabiali). Ovviamente possono essere distese anche le rughe che si trovano intorno agli occhi (zampe di gallina), intorno alla bocca, le rughe verticali del labbro superiore dovute specialmente al fumo e quelle della fronte e tra e sopracciglia (rughe glabellari).

“Filler” dall’inglese “fill=riempire”, si chiamano così i prodotti come botox ed acido ialuronico, il loro lavoro è dare forma e sostanza a zone depresse, tirando su, come ad esempio accade per gli zigomi che con il tempo si sono abassati.

Le infiltrazioni di acido ialuronico hanno però una durata limitata nei mesi. Essendo riassorbibili al 100 per 100 dal corpo umano, è questa anche la loro garanzia, non possono fermare il tempo per sempre. Mediamente un trattamento fatto con l’acido ialuronico per distendere le rughe del viso dura 6 mesi, ma ci sono molte eccezioni.

Si può anche arrivare ad un anno ed oltre, dipende dalle caratteristiche del paziente, dalla zona trattata, dalla quantità e dal tipo di prodotto usato , ci sono varie marche (Hylaform, Restylane, Perlane, Juvéderm, Esthélis, Captique, Prevelle, Puragen, Elevess ecc.); comunque gli effetti dell’ acido ialuronico non svaniscono da un giorno all’ altro, ma tendono piano piano a diminuire nel corso del tempo riassorbiti proprio dal corpo umano.

Prezzi infiltrazioni acido ialuronico:
i costi sono abbastanza ridotti e alla portata di tutti. Si parte da circa 200 euro per 10-15 unità a salire. Per un trattamento completo, ma leggero del viso si spendono circa 300-400 euro. Il prezzo varia ovviamente da città a città (le iniezioni di acido ialuronico a Napoli costano sicuramente di meno rispetto a Milano) e da specialista a specialista.

Acido ialuronico per ginocchio e spalla

il liquido sinoviale, sostanza che bagna le articolazioni, si comporta come un ammortizzatore, al suo interno c’è

  1. acqua
  2. Sali minerali
  3. Proteine: polisaccaridi incluso acido ialuronico

proprio l’acido ialuronico, che per diversi motivi può ridursi e portare a rigidità articolare e dolore. Tra le terapie per combattere queste patologie ci sono appunto le infiltrazioni intra articolari con acido ialuronico.

La terapia infiltrativa risulta vincente perchè l’acido ialuronico, non solo sostituisce, ma stimola la risposta di lubrificazione e ammortizzazione del liquido sinoviale. Inoltre, ha un ruolo protettivo nei confronti dei tessuti e limita l’infiammazione. Diverse sono le indicazioni terapeutiche.

L’utilizzo più frequente è nel trattamento dell’artrosi del ginocchio, ma può essere anche iniettato tra il polso e la mano per la rizoartrosi o nell’anca per la coxartrosi, o nella spalla per la patologia artrosica o tendinea. Un’ulteriore possibile indicazione si trova nel dito a scatto, nell’epicondilite e in innumerevoli altre forme patologiche.

Vengono venduti diversi tipi di acido ialuronico con diverso peso molecolare e la scelta di quello da iniettare viene effettuata a seconda dell’indicazione terapeutica, tenendo conto dell’anamnesi, dell’esame clinico e della valutazione strumentale del paziente.

Se il dolore ti costringe ad un uso regolare o occasionale di farmaci antinfiammatori (responsabili di gravi effetti collaterali a lungo termine e comunque inefficaci) forse sarebbe il caso di rivolgerti ad un Medico Specialista in Fisiatria, che potrebbe abbattere la tua disabilità con competenza e professionalità consigliandoti, qualora lo ritenesse opportuno, un ciclo di infiltrazioni con acido ialuronico.

In questa maniera instaurando un rapporto di stretta confidenza potrai finalmente ritornare a sentirti fisicamente in forma senza necessariamente ricorrere all’ortopedico, che con il suo bisturi deve essere considerato solo un’ultima spiaggia, a cui per fortuna oggi, grazie ai progressi della medicina, si può fare sempre meno ricorso ottenendo comunque eccellenti risultati.

Il protocollo terapeutico è diversificato in base alla patologia da trattare. Il tipo di trattamento per l’acido ialuronico può infatti prevedere un’unica iniezione eco-guidata nel caso dell’anca, oppure un’iniezione a settimana nell’articolazione per tre-cinque settimane, anche senza l’ausilio dell’ecografo.

 

Acido ialuronico presente in modo naturale

Nel corpo

L’acido ialuronico si trova un po ‘ovunque nel corpo, specialmente nel:

  1. liquido sinoviale (articolazioni)
  2. cartilagine (articolazioni)
  3. saliva
  4. la pelle
  5. occhio
  6. il peritoneo (la membrana che riveste la cavità addominale e i suoi organi)
  7. la pleura (la membrana che riveste la cavità toracica e avvolge i polmoni)
Ruoli a livello congiunto

Effetto meccanico
A causa del suo alto peso molecolare, l’acido ialuronico garantisce al fluido sinoviale la sua elasto-viscosità .
Questa elasto-viscosità è all’origine delle proprietà di lubrificazione ed elasticità che consentono l’articolazione:

  1. resistere al peso e consentire il movimento
  2. assorbire gli urti

Effetto biologico
La sua elevata capacità di assorbimento delle molecole d’acqua conferisce all’acido ialuronico una funzione regolatrice nello scambio e nel trasporto dei nutrienti necessari per la vita della cartilagine.

Effetto anti-infiammatorio
L’acido ialuronico svolge un ruolo antinfiammatorio nell’articolazione. Infatti, diminuisce il livello delle prostaglandine nel liquido sinoviale, sostanze che causano infiammazione.
Inoltre diminuisce l’attivazione del polinucleare coinvolto nella difesa del corpo. Modula le prime reazioni immunitarie. Inibisce alcuni enzimi di distruzione della cartilagine e stimola la regolazione tra distruzione e riparazione della cartilagine.

Effetto anti-dolore
I recettori situati nella membrana sinoviale (e nella capsula) sono nuovamente protetti, prevenendo così la comparsa di dolore.

Conclusione
Una buona funzione dell’articolazione dipende in effetti da almeno 2 elementi: una concentrazione e un peso molecolare dell’acido ialuronico ottimali.

Cosa succede nell’osteoartrite?

Questa perdita di elasticità del liquido sinoviale deriva principalmente dalla perdita dell’acido ialuronico. Da qui l’idea di fare un’iniezione di acido ialuronico esogeno nell’articolazione. Questo è chiamato viscosupplementation.

L’acido ialuronico come trattamento per l’osteoartrite

 in medicina

L’acido ialuronico è stato usato per quasi 40 anni in chirurgia oculare (è fisiologicamente presente nell’occhio).
Le prime iniezioni intra-articolari nel ginocchio (trattamento dell’osteoartrite) risalgono a 30 anni (test dell’ungherese Balasz e del francese Peyron).
A poco a poco, il suo uso si è diffuso in altri campi legati all’osteoartrosi, specialmente nell’anca dove è ora possibile utilizzarlo. Il suo uso per la spalla o la caviglia è oggetto di ulteriori studi.

L’iniezione di acido ialuronico nelle articolazioni osteoartritiche è chiamata viscosupplementazione .

L’acido ialuronico iniettato nelle articolazioni proviene da:

  1. estratto dalle creste di gallo,
  2. o di una fermentazione batterica.
Perché nell’osteoartrite?

L’iniezione di acido ialuronico in un’articolazione (o viscosupplementazione) è giustificata da:
Le stesse proprietà di questo prodotto allo stato naturale, vale a dire:

  1. il suo effetto antinfiammatorio e analgesico che consente una diminuzione dei sintomi dell’osteoartrosi, in particolare del dolore,
  2. il suo ruolo nella cartilagine: protezione, trasporto di sostanze nutritive, …

Il suo ruolo di “integrazione”
porta infatti all’articolazione osteoartritica il composto naturale (acido ialuronico) che è carente in caso di osteoartrite.

efficacia

Numerosi studi scientifici e studi clinici condotti su pazienti con osteoartrosi hanno dimostrato l’efficacia dell’acido ialuronico nell’osteoartrite. I risultati di questo lavoro mostrano un miglioramento dei sintomi della malattia nei periodi fino a un anno per la maggior parte dei pazienti.

La prova è che l’acido ialuronico porta:

  1. una diminuzione del dolore nei movimenti,
  2. un miglioramento della mobilità articolare.

Questi risultati possono spesso ridurre o addirittura interrompere l’assunzione di analgesici. L’uso di farmaci anti-infiammatori potrebbe anche non essere più necessario. Questo risultato è solitamente ottenuto dopo 1 mese e varia in base al prodotto (da 6 a 12 mesi).

L’iniezione di acido ialuronico curerà la mia artrosi? 
No, ma i test di laboratorio hanno dimostrato che può rallentare il processo di osteoartrite, o addirittura riavviare la produzione di acido ialuronico dall’articolazione stessa.

Meccanismo d’azione

La modalità di azione delle molecole di acido ialuronico non è ancora completamente compresa e c’è un paradosso tra i loro effetti terapeutici e il breve passaggio del prodotto nell’articolazione.

In effetti, l’emivita (l’emivita è il tempo necessario per la scomparsa del 50% del prodotto nel corpo) varia da 12 ore (per composti con il più basso peso molecolare) a quasi 9 giorni (per quelli con il più alto peso molecolare).

Allo stesso modo, non ci sono fattori predittivi per una buona risposta terapeutica oggi. È stato osservato che nelle situazioni di osteoartrite che sembravano perfettamente identiche, i risultati possono essere eccellenti o totalmente negativi.

Come spiegare queste differenze? 
I medici stanno considerando l’esistenza di diverse popolazioni di artrite con classi di “responder positivi” e classi di “non responder” all’acido ialuronico. Sono in corso studi per identificare il profilo di “bravi risponditori” e per migliorare la conoscenza generale del meccanismo di azione.

Tuttavia, il tasso di risposta globale al trattamento è compreso tra il 70 e l’ 80% e il trattamento dell’osteoartrosi del ginocchio mediante la supplementazione viscerale fa parte delle raccomandazioni dei gruppi di esperti europei e americani.

Per quali articolazioni si usa l’acido ialuronico?

Tutte le articolazioni con osteoartrosi “potrebbero” trarre beneficio dalla viscosupplementazione.

Il suo uso è attualmente limitato da disposizioni di rimborso legali poiché è ora rimborsato dalla sicurezza sociale solo nel contesto dell’artrosi sintomatica del ginocchio.

Il lavoro è in corso per sviluppare protocolli di cura in altre articolazioni: spalla, anca, caviglia.

Come avvengono le infiltrazioni

L’iniezione deve essere effettuata da un medico autorizzato, vale a dire:

  1. un reumatologo
  2. un medico di riabilitazione e riabilitazione funzionale
  3. un chirurgo ortopedico

La pelle sarà adeguatamente pulita con prodotti antisettici. Il medico riempirà il suo ago con il contenuto di un’ampolla di acido ialuronico.

L’iniezione è dolorosa? 
Date le dimensioni estremamente ridotte degli aghi usati, l’iniezione è quasi indolore.

Schema di trattamento

L’attuale schema di trattamento è il seguente:

  1. 3 iniezioni all’anno a intervalli di una settimana nel ginocchio
  2. Periodo di riposo relativo di 24 ore dopo ogni iniezione

È questo protocollo di iniezione che viene accettato oggi come base per il rimborso.

Prodotti
Sul mercato sono presenti nove prodotti a base di acido ialuronico.
Questi prodotti sono diversi l’uno dall’altro:

  1. o dalla loro origine (4 sono fatti da creste di gallo e 5 da fermentazione batterica),
  2. sia per il loro peso molecolare molto variabile,
  3. sia per la loro forma: soluzione o gel.

Le presentazioni variano da un prodotto all’altro: alcune sono presentate in confezioni da 3 o 5 fiale, altre offerte singolarmente.

Si raccomanda in particolare di non aprire le scatole a rischio di rifiuto di utilizzo perché il prodotto potrebbe essersi deteriorato.

Quale scegliere? 
Attualmente non esiste un argomento formale per sostenere l’efficacia superiore dell’acido ialuronico. Tuttavia, in termini di pubblicazioni scientifiche, il gel acido ialuronico ad alto peso molecolare che è stata oggetto di più delle pubblicazioni riferimento. Questo gel ha mostrato la sua efficacia rispetto ai trattamenti placebo, anti-infiammatori e usuali.
Si può pensare che maggiore è il peso molecolare, maggiore è la presenza nell’articolazione e più lunga è la durata dell’azione.

Effetti collaterali

Gonfiore del ginocchio
Casi rari di reazioni dolorose locali con gonfiore del ginocchio. Si consiglia quindi di utilizzare la borsa del ghiaccio dopo l’iniezione . Se questo gonfiore persiste oltre 48 ore dopo l’iniezione, deve essere eseguita una puntura.

Infezione batterica
Il rischio più grave è legato all’iniezione di un batterio nello stesso momento del prodotto. Questa iniezione può dare l’artrite settica (infezione di un’articolazione). Deve essere immediatamente ricercato in presenza di dolore e temperatura con sensazione di disagio dopo 48 ore dall’iniezione. Fortunatamente, questa complicazione è abbastanza eccezionale e facilmente evitata con una buona tecnica di iniezione e una perfetta preparazione della pelle.

L’iniezione può causare disagio? 
Molto raramente c’è stato un disagio temporaneo al ginocchio. Questo disagio si traduce in dolore localizzato e gonfiore nell’articolazione. Questo disagio non compromette il successo del trattamento. Se questa reazione non scompare rapidamente, consultare il medico che ti ha dato l’iniezione.
Per evitare questo, si consiglia di ridurre le attività per 24 ore dopo l’iniezione .

Cura del Viso Uomo I migliori prodotti e le Creme

Non è assolutamente vero che soltanto le donne si prendono cura della propria pelle. Secondo un recente sondaggio condotto da Ip Farma su un campione di 1500 uomini di età compresa tra 28 e 52 anni il 70% ha dichiarato di interessarsi alla cura del proprio corpo, in particolare del viso.

C’è ancora vergogna nel recarsi in profumeria per comprare prodotti specifici, il 42% degli intervistati ha infatti dichiarato che preferisce usare quelli della propria compagna. I prodotti piú utilizzati sono le creme antirughe, quelle per le borse sotto gli occhi, le creme idratanti e rassodanti e gli autoabbronzanti.

Dato che la pelle del viso dell’ uomo è diversa da quella della donna, ad esempio è piú spessa e con Ph generalmente differente, bisogna acquistare dei prodotti per uomo specifici, vediamo da vicino quali sono quelli indicati per il genere maschile.

Pulizia del viso Uomo

La cute maschile è diversa, è più ricca di ghiandole sebacee e per questo tende a trattenere le impurità  come polvere, smog e cellule morte. Il risultato è colorito spento, cute ispessita, foruncoli. In più lui, per lavarsi, di solito usa il normale sapone. Meglio utilizzare un prodotto specifico, che contenga sostanze leggermente esfolianti, come l’acido salicilico (lo stesso ingrediente dell’ aspirina) aiuta a mantenere la pelle più luminosa e previene la formazione di peli sottocutanei . Così anche la rasatura diventa più facile.

cura-viso-uomo

Idratare la pelle

I maschi hanno la pelle più spessa e resistente rispetto a quella della donne ma
hanno abitudini più scorrette.  Tra queste, la tendenza a bere poca acqua e a non proteggersi dal sole. Così la cute si disidrata e si formano le rughe, ad esempio quelle del contorno occhi I prodotti idratanti studiati per lui sono diversi da quelli dedicati a lei. Le texture al maschile, per la tendenza dell’uomo ad avere la pelle più grassa, sono più leggere: emulsioni fluide, gel-crema, balsami da usare anche come after shave. I principi attivi possono comprendere complessi mutivitaminici, acido ialuronico, acqua termale e fitoestratti dall’azione lenitiva contro i rossori dovuti alla rasatura.

Creme anti rughe

I muscoli facciali dell’uomo sono più forti di quelli femminili. Ecco perché i lineamenti cedono qualche anno dopo. Lo svantaggio è che le rughe sono più profonde. Quando compaiono i primi segni è ora
di correre ai ripari con una crema specifica, a base di antiossidanti, acidi della frutta e filtri solari.  Va messa sempre dopo aver fatto la barba. La rasatura, infatti, funziona come uno scrub e con
i pori ben aperti le sostanze attive si assorbono meglio.

olio di oliva

Famoso per le sue proprietà nutrizionali e medicinali, l’olio d’oliva è un prodotto biologico che ha molti benefici per la tua pelle. Contiene acidi grassi omega-3 e potenti anti ossidanti che aiutano a mantenere l’idratazione naturale della pelle stimolando la rigenerazione. Può essere utilizzato come alternativa a molte creme commerciali perché fornisce un’idratazione profonda e promuove i processi di guarigione naturali.

Potete applicarlo direttamente sulla pelle del viso in piccolissime quantità facendo un massaggio lifting per il viso. Attenzione perchè unge parecchio, quindi non mettetelo prima di uscire di casa, ma aspettate che si si assorbito.

olio di cocco

Questo ingrediente è noto per le sue proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie che rimuovono le impurità correggendo eventuali imperfezioni.

Gli acidi grassi a catena media presenti nell’olio di cocco aiutano a regolare il pH naturale della pelle per evitare la produzione di olio in eccesso e prevenire l’infezione. Contiene anche acido laurico e ha dimostrato di proteggere la pelle , aggiungendo morbidezza e splendore giovanile.

Il facile assorbimento dell’olio di cocco ammorbidisce i vari strati del derma, pulisce la pelle e la protegge da aggressivi fattori ambientali.

Deodorante uomo

Gli uomini sudano due volte più delle donne e hanno in genere un sudore più
acido. Ecco perché i deodoranti for man hanno una formula specifica, con una maggiore percentuale di ingredienti che regolano la traspirazione e un pH diverso. Se avete la pelle delicata, esistono anche
prodotti ipoallergenici. In questo caso preferisci la versione con nebulizzatore per non contaminare
il deodorante con i batteri della superficie cutanea.

Contorno occhi

la pelle che si trova intorno agli occhi è meno spessa e si vede subito quando siamo segnati da stanchezza magari dovuta ad ore passate davanti al pc, sonno arretrato e una mimica facciale più
intensa. Richiede un siero specifico:la crema che dobbiamo mettere va massaggiata con il polpastrello dell’anulare, dall’angolo interno dell’occhio a quello esterno. Se compaiono anche borse e occhiaie, è ok un gel che migliora la circolazione. Esistono anche in versione roll on, da massaggiare intorno
agli occhi, per un maggiore effetto drenante.

Vitamine per Distendere il Viso e Ridurre le Rughe

E’ vero, “l’uomo è ciò che mangia (citazione del filosofo Ludwig Feuerbach) “, e per stare bene deve farlo al meglio. Una cattiva alimentazione ci danneggia con risultati visibili sul nostro corpo. Ribaltando il concetto, se mangiamo in maniera corretta, apprezzeremo i risultati anche estetici. Oggi ci vogliamo proprio concentrare proprio su quei cibi e vitamine che migliorano l’aspetto estetico del viso contribuendo a ridurre le rughe ed i segni del tempo.

Partiamo dalle vitamine, in particolare la C, E, quelle del gruppo B . La vitamina C ha un ruolo fondamentale per il mantenimento della salute della pelle.
Conosciuta anche con il nome di acido ascorbico, è la chiave per la produzione di collagene, una proteina che aiuta nella crescita delle cellule e vasi sanguigni donando alla pelle compattezza e resistenza. La vitamina C da una mano anche nella cicatrizzazione dei tessuti migliorando la tenuta dei legamenti.

La vitamina C è anche un antiossidante che rallenta l’avanzamento dei radicali liberi responsabili della formazione delle rughe. Si tratta di molecole instabili che danneggiano il collagene e causano secchezza della pelle, linee sottili e appunto rughe.

Può essere assunta in maniera naturale tramite frutta e verdura, gli alimenti che più ne contengono sono gli agrumi, kiwi, ma anche peperoni, peperoncini, ma soprattutto rosa canina e acerola. La comunità scientifica è divisa sulla quantità necessaria al giorno per l’organismo umano, usando il buon senso, utilizzando la vitamina C come integratore, la quantità da assumere è variabile tra 0,2 ed 1 grammo quotidiano.

La vitamina C può essere anche passata sul viso comprando l’acido ascorbico in farmacia che costa pochissimo. Lo spalmate ogni giorno con un batuffolo di ovatta.

La tretinoina (si tratta di acido retinoico ed il nome commerciale del prodotto più famoso è Airol) viene utilizzata per velocizzare il ricambio delle cellule cutanee e aiutare i cheratinociti o corneociti (cellule che proteggono la pelle da avvelenamenti esterni quali sole ed inquinamento).

Ci sono poi gli Ioni di Rame che aiutano nel ripristino della pelle e nel rinforzare i capelli e poi altre vitamine come la E e quelle del gruppo B e B complex importantissime per la salute della pelle e del cuoio capelluto.

Dove trovare le Vitamine per la pelle

Per assicurarsi che la vostra dieta includa molta vitamina C, mangiate agrumi e verdure ricchi di vitamina C come peperoni, broccoli, cavolfiori e verdure a foglia verde. Questi alimenti possono sostituire la perdita di vitamina attraverso la pelle. È inoltre possibile assumere integratori di vitamina C , fino a 500 a 1.000 milligrammi al giorno.

Puoi trovare vitamina E negli oli vegetali, noci, semi, olive, spinaci e asparagi. Ma è difficile ricavarne in dose massiccia dal cibo, così tante persone prendono degli integratori. (Attenzione, tuttavia, alcune ricerche recenti mettono in guardia sul fatto che grandi dosi di vitamina E possono essere dannose.) Non superate la dose giornaliera di 10 mg (circa 15 UI).

vitamine per la pelle

Creme

Recentemente, una maggiore attenzione viene rivolta alle creme e lozioni contenenti vitamine del gruppo B. Questi composti possono contribuire a donare alla pelle una luminosità quasi istantanea mentre idratano le cellule e aumentano il tono generale. La niacina , una vitamina B specifica, aiuta la pelle a trattenere l’umidità, quindi le creme contenenti questo ingrediente possono aiutare la tua carnagione a sembrare più tonica, le guance piú paffute. La niacina ha anche proprietà antinfiammatorie utile per lenire la pelle secca e irritata. In concentrazioni più elevate può anche funzionare come agente schiarente per uniformare il tono della pelle a chiazze.

Ci sono poi creme alla Vitamina K che è una sotanza nutritiva responsabile dell’aiuto alla coagulazione del sangue . Gli studi presentati all’American Academy of Dermatology nel 2003 hanno dimostrato che la vitamina K per uso topico funziona bene per ridurre i cerchi sotto gli occhi  In una ricerca pubblicata sul Journal of American Academy of Dermatologynel 2002, i medici della Scuola di Medicina dell’Università di Miami hanno scoperto che i trattamenti per la pelle con crema alla vitamina K dopo la chirurgia laser riducevano significativamente le contusioni. Combinata con la vitamina A in una crema, la vitamina K può essere ancora più efficace per le occhiaie.

Un massaggio viso lifting è utile come esercizio quotidiano per fare prevenzione, limitare la formazione di rughe.

Uno stile di vita sano e corretto contribuisce come è evidente a combattere il photo aging, il foto invecchiamento cutaneo. Bandito il fumo, limitato l’alcool, ma anche il sole. La luce solare rovina, invecchia, di certo non possiamo rinunciarci, perchè contribuisce a fissare il calcio nelle ossa e stimola la produzione di serotonina, il cosiddetto ormone della felicità, ma cerchiamo di evitare l’esposizione durante i mese caldi nelle ore comprese tra le 11 e le 16 e mettiamo sempre una crema solare con fattore di protezione massimo.

Massaggio Lifting Viso per Distendere le Rughe

La formazione di rughe sul viso è determinata da tantissimi fattori. C’è la genetica, l’ereditarietà per intenderci, la cattiva alimentazione, l’alcool, il fumo, la troppa esposizione al sole. Un mix insomma di elementi che determinano il foto invecchiamento. Per contrastarlo ci sono anche tecniche di auto massaggio al viso che se non riescono di certo ad eliminare le rughe, quantomeno le riducono distendendo i segni del volto.

L’alternativa alla chirurgia estetica e alle iniezione di acido ialuronico e botox esiste, costa poco ed è naturalmente vantaggiosa. Un massaggio lifting può:

  • aumentare l’elasticità ed il tono della pelle
  • migliorare i contorni del viso
  • aumentare l’apporto di ossigeno e di elementi nutrienti per la cellula della pelle
  • rimuovere le tossine dal viso
  • migliorare malesseri come mal di testa e del collo
  • migliorare l’umore della persona

Insomma il massaggio lifting rappresenta un modo fantastico per curare il vostro viso e anche l’intero corpo intero.

Quando si lavora sul viso si può usare una crema idratante per pelli normali e secche. Attenzione alla qualità. Molte delle creme idratanti a buon mercato contengono oli minerali e altri ingredienti derivati ​​dal petrolio, controllate sempre l’Inci della crema sul biodizionario.

Le creme poco buone idratano creando una barriera fisica per cui l’umidità non può fuoriuscire dal corpo. Non è quello che suggerisco. Se ci riusciamo usiamo una crema idratante che riduce la comparsa di rughe e che contenga eventualmente acido ialuronico, quelle al 2% di concentrazione costano di più.

Applicate il prodotto a piccole sezioni un po’ per volta sul viso evitando di ingrassare troppo la pelle . Il tocco è importante. In un massaggio per il viso la regola principale è quella di usare un tocco morbido che non spinga o sollevi verso il basso . I tratti più brevi di solito sono meglio di quelli più lunghi visto che i muscoli facciali sono piccoli. Non c’è quindi bisogno di seguire tutto il viso.

La zona della mascella può prendere una pressione più profonda, ma non la zona intorno agli occhi. Attenzione alla bocca se ci sono protesi dentarie, fate piano.

Partite dall’ alto e lavorate verso il basso per un migliore flusso. Date un’occhiata all’ immagine sopra per determinare i vari tipi di muscoli presenti sul viso.

Il Massaggio per il Viso gli esercizi da fare

  • da seduti voltate la testa a sinistra per mettere in tensione il collo. Tenete la posizione per 10 secondi, ripetete a destra, il tutto per 10 volte;
  • premete la  lingua contro il centro del palato facendo crescere lentamente la tensione dei muscoli. Tenete per 5 secondi e ripetete per 10 volte. Questo esercizio è ottimo per il doppio mento;
  • mandate giù il labbro inferiore senza abbassare gli angoli della bocca, aiutatevi con le mani.Aumentate la tensione dei muscoli e teneteli per 5 secondi. Ripete per 10 volte. Questo esercizio è utile per il contorno mento;
  • con le mani stirate verso i lati il labbro inferiore posando la punta delle dita agli angoli della bocca. Tenete per 10 secondi e ripetete per 5 volte, anche in questo caso si riduce il doppio mento;
  • con le labbra pronunciate una “O”, mantenete in tensione per 10 secondi aumentando progressivamente. Ripetete 10 volte. E’ utile per abbellire la forma delle labbra;
  • occhi chiusi mettete in tensione le palpebre per 5 secondi. Rilassatevi e ripetete 10 volte. Esercizio utile per le palpebre e per ridurre le zampe di gallina intorno agli occhi;
  • massaggiatevi le guance con piccoli movimenti circolari partendo dagli angoli della bocca fino ad arrivare al contorno occhi. Cercate di farlo per 5 minuti per rassodare le guance.

Massaggio ayurvedico
questo tipo di massaggio si concentra su ‘punti marma‘, che sono punti di energia vitale del corpo, che si trovano oltre i linfonodi, nelle articolazioni e nei 7 chakra associati alle principali ghiandole endocrine.
Il massaggio del viso dura 5 minuti e bisogna massaggiare i 7 punti marma che si trovano nella figura indicata al lato.

1. Centro del mento
2. Gli angoli della bocca
3. Tra il naso e il labbro superiore
4. angoli esterni del naso
5. centro degli zigomi
6. palpebre inferiori, appena sopra gli zigomi , in questa zona la pelle è troppo delicata per il massaggio, basta premere delicatamente
7. Giunzione tra sopracciglia e naso
8. Tempie
9. Terzo occhio, ovvero dove si trova il sesto chakra

Punti Marma, massaggiare delicatamente con un movimento circolare in senso orario con il dito medio.

Linee guida massaggio viso-collo: con entrambi i palmi delle mani, massaggiate leggermente verso l’alto dalla clavicola al mento.

Mento: ponete il dito indice della mano destra nella fenditura sopra il mento, e quello medio della sinistra sotto il mento. Fare scorrere le dita verso l’alto seguendo la linea della mascella per l’orecchio destro. Ripetere sul lato sinistro con la mano sinistra.

Guance : utilizzando l’indice massaggiate dal mento al naso lungo la linea del sorriso, poi con i palmi massaggiate le guance verso l’alto dal bordo della bocca fino alle tempie.

Occhi :ponete l’anulare sotto il sopracciglio nella parte esterna e seguite sotto l’occhio fino al naso. Proseguite poi dal naso verso il sopracciglio.

Esercizi quotidiani per avere una cute sana

al risveglio al mattino mettiti seduta e poni le mani sulla sommità della testa, quindi picchietta dolcemente il cuoio capelluto con i polpastrelli.

La seconda: massaggia per qualche minuto i lobi delle orecchie con lievi frizioni tra pollice ed indice. Per mantenere una pelle sana preferisci i detergenti delicati, ricchi di emollienti come l’avena colloidale o a base di oli vegetali (dermoaffini), e applica creme con pochi ingredienti e sostanze allergizzanti.

Concediti anche frequenti pause rasserenanti (massaggi, passeggiate alla luce naturale) per stimolare la secrezione degli ormoni “pacificanti”, a iniziare da serotonina e melatonina, così da decantare gli stress psicofisici che, soprattutto per l’elevata secrezione del cortisolo, disidratano e sensibilizzano
la pelle.

Per calmare una pelle reattiva occorrono formule ipoallergeniche e con ingredienti lenitivi. Vanno ad esempio, l’antiossidante gammaorizanolo, il bisabololo, estratto dalla camomilla, il picnogenolo, derivato dai semi d’uva e dalla corteccia di pino marittimo.

Utile anche sostituire i gommage, che possono irritare, con maschere leggermente esfolianti, emollienti ed idratanti, per esempio con acido ialuronico, collagene o acqua termale, ricca di sali che leniscono e rilanciano il metabolismo cutaneo

Biostimolazione Viso Funziona? Di cosa si tratta e i Risultati

Ci sono molti interventi non invasivi che si possono fare per ridurre le rughe ed in generale il foto invecchiamento della pelle. Uno dei tanti è rappresentato dalla biostimolazione del viso. La parola racchiude già il significato della procedura, ma può anche essere chiamata Bioristrutturazione, Biorigenerazione o Biorivitalizzazione.

Si tratta di stimolare con interventi non invasivi la produzione di collagene, alcuni aminoacidi e acido ialuronico, già presenti in maniera particolare nel nostro corpo. Questi due elementi sono fondamentali per il tessuto connettivo. Sono responsabili dell’ elasticità cutanea e con il passare del tempo tendono a diminuire.

Come funziona

il trattamento medico estetico tende a integrare in maniera massiccia questi componenti. La diminuzione in particolare dell’ acido ialuronico è responsabile da sola della lassità cutanea e della formazione di rughe.

Non dobbiamo tralasciare sicuramente altre concause oltre all’ invecchiamento anagrafico. Uno stile di vita scorretto e comportamenti errati contribuiscono a rendere “malata” la pelle. Un eccesso di zuccheri da’ vita al fenomeno della glicazione, poca frutta e verdura, troppi cibi grassi, fumo, alcool un’esposizione eccessiva al sole danneggiano l’epidermide e la cute in profondità.

prima dopo biostimolazione

I fibroblasti, le cellule del derma, non si riproducono. La biostimolazione serve a stimolare la successiva produzione. Vengono iniettate delle sostanze ad hoc a livello del derma. Si tratta di concentrati di vitamine, sieri, acido ialuronico in grado di stimolare la sintesi del collagene. Si utilizzano anche fattori di crescita ed estratti placentari che hanno lo scopo di stimolare le cellule attivando il loro metabolismo e promuovendo pertanto una rigenerazione e produzione di nuovo collagene.

Il trattamento tramite filler dermali è integrato con l’assunzione di integratori alimentari in grado di rinnovare le cellule ed incrementare il metabolismo cutaneo e sottocutaneo . La biostimolazione può essere effettuata anche come terapia da coniugare ad un intervento di medicina estetica, lifting del viso.

Esiste anche una biostimolazione omeopatica che fa utilizzo solo di sostanze naturali.

Quante sedute occorrono per i primi risultati

dopo i primi tre trattamenti, effettuati a distanza di 1 o 2 settimane uno dall’ altra, si avvertono i primi risultati. Evidenti. La pelle appare piú liscia e luminosa, le rughe sono meno marcate e la lassità cutanea tende a diminuire. Non aspettiamoci comunque miracoli, non può essere paragonato ad un lifting facciale che tende letteralmente i muscoli sottocutanei del viso.

Effetti Collaterali

le iniezioni vengono fatte da professionisti, medici chirurgici che sanno dove iniettare le sostanze. Può accadere però di avere delle ecchimosi sul volto che tendono a sparire nel giro di qualche giorni. Lividi sono piú rari, ma possono comunque presentarsi.

Attenzione a chi è allergico ai prodotti che vengono iniettati. La biostimolazione è sconsigliata anche per coloro che soffrono di malattie autoimmuni.

Può presentarsi gonfiore, dolore e prurito nelle ore successive al trattamento nelle zone ove è stata fatta la biostimolazione.

Prezzi

i costi di una seduta di biostimolazione del viso dipendono dal tipo di sostanze iniettate o utilizzate. Diciamo che mediamente si spendono 80-150 euro. Ovviamente dipende anche dal professionista che opera e dalla città. Una biostimolazione fatta a Napoli probabilmente costerà di meno di una eseguita a Torino o Milano.

A chi è consigliata

la biostimolazione è consigliata a uomini e donne che hanno superato almeno i 30 anni di età. Quindi va bene per pelli relativamente giovani, non giovanissime, e mature il tutto per  rallentare il fisiologico processo di invecchiamento riattivando la funzionalità cellulare.

Prodotti sul mercato

I prodotti che si trovano sul mercato sono Placentex Integro , Dona (Rottapharm) , Made (Guna),  Restylane (Q-Med) tutti in fiale mentre per quel che riguarda i filler dermali ci sono Restylane Touch e Teosyal Deep Lines. Collagen D6 invece è un prodotto omeopatico che stimola la produzione autologa di collagene, responsabile dell’ eleasticità della pelle.

Possono anche essere utilizzati da soli a livello dell’ epidermide, anche se qualcuno li utilizza iniettandoli sottopelle.

Funziona realmente? Le opinioni

un recente studio effettuato all’ Università di Pechino e pubblicato sulla prestigiosa rivista medica Pubmed ha dimostrato la riduzione di rughe nasolabiali nei soggetti sottoposti al trattamento con biostimolazione con acido ialuronico.

I trattamenti simili

Ci sono le iniezioni di piastrine autologhe del proprio sangue, tecnica prp, opportunamente trattate da impurità. Esistono le iniezioni di acido polilattico e di collagene.

Microneedling ridurre cicatrici e rughe con gli Aghi

Una delle terapie poco invasive dedicata alla riduzione delle rughe e delle cicatrici in generale è rappresentata dal microneedling. Si tratta di una tecnica manuale, molto semplice, in cui si utilizza una specie di spazzola rotante chiamata dermarolling. Tanti piccoli aghi sono impiantati al posto delle setole per produrre delle piccole lacerazioni cutanee sul viso, sulla zona da trattare dove sono presenti rughe e avvallamenti. 

Il microneedling si basa su un principio semplice: ovunque si punge, si crea un microtrauma cutaneo, una piccola ferita che fa attivare in maniera immediata i processi di riparazione. La punta dell’ago stimola meccanicamente i fibroblasti a produrre collagene, elastina e acido ialuronico, pronti a tessere un tessuto nuovo.

Come funziona

Prima di passare sul viso il dermoroller, la pelle viene resa insensibile da una crema anestetica. Il segreto per non avvertire alcun dolore?

dermaroller_rughe

Scegliere spazzole che hanno tanti aghetti ravvicinati tra loro (anche 450!) in modo da formare una superficie compatta. Ci sono anche i dermoroller elettrici: rapidi, sicuri e a pressione calibrata, con
punte ultrasottili che penetrano nella pelle a una diversa profondità: da 0,5 mm, per levigare rughe sottili (come quelle del “codice a barre” sopra le labbra) fino a un massimo di 0,3 mm in caso di cicatrici, macchie o solchi profondi.

Il trattamento lascia sulla pelle del viso tanti puntini rossi sui quali applicare una pomata antibiotica per tre giorni (puoi mascherarli con un fondotinta coprente).

Gli effetti

L’effetto rigenerante si apprezza dopo 3 settimane ed è potenziato da eventuali infiltrazioni di Prp (le piastrine estratte dal proprio plasma sanguigno) o di cellule staminali ricavate dal grasso autologo.

Prezzi

circa 200 euro a seduta che può essere ripetuta nel corso dell’ anno. Il microneedling deve essere realizzato da medici e non da semplici estetisti. Il dermaroller deve essere assolutamente sterilizzato per via del sanguinamento.

Vengono venduti anche dei dermaroller per un uso “fai da te”, lo sconsigliamo.

VANTAGGI

il vantaggio nell’ uso di questa tecnica è quello di abbattere il collagene denso che provoca alcuni tipi di cicatrici e stimolare al contempo la formazione degli altri che migliorano l’elasticità cutanea.

La tecnica non prevede l’uso del bisturi del chirurgo o di elementi chimici come quelli utilizzati nel peeling dermo abrasivo.

Il microneedling può essere utilizzato anche per combattere l’alopecia e stimolare la ricrescita dei capelli, a tal proposito potete vedere i risultati di questo studio:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26175132

Controindicazioni

reazioni avverse alle procedure needling micro possono accadere se, nell’ uso del dermaroller, non viene attuato un processo di sterilizzazione tra un paziente e l’altro. Un’ eccessiva pressione potrebbe causare traumi al volto se si usano aghi troppo lunghiPoi c’è la guarigione, le persone hanno riportato i loro

Eliminare le Cicatrici da Acne

molto spesso quando si è sofferto di un acne particolarmente aggrissivo, di tipo cistico che ha lasciato brutte cicatrici possiamo intervenire con una nuovissima tecnica. «L’ago di una comune
siringa viene inserito nel piano sottocutaneo e ruotato a ventaglio per scollare la pelle e rompere i
tralci fibrosi responsabili delle depressioni .Quindi, si inietta nel buchino un gel di acido
ialuronico chiamato skin booster perché più denso e concentrato del solito: serve sia a riempire
(effetto filler) sia a stimolare la formazione di nuovo derma.

Autoabbronzanti per Evitare di esporsi al Sole e quindi ridurre la formazione di Rughe

Avete appena eseguito un trattamento con acido ialuronico oppure un lifting per eliminare le rughe, ma allo stesso tempo volete apparire abbronzate, cosa fare? Esporsi alla luce del sole invecchia, lo sappiamo tutti, anche se è fonte di energia, stimola la serotonina e fissa il calcio delle ossa. Bisogna però prenderlo con moderazione, se vogliamo quindiapparire con una pelle un po’ scura, specialmente se abbiamo appena fatto delle piccoli iniezioni di filler, possiamo utilizzare gli autoabbronzanti.

Si chiamano “self tan” e contengono DHA (diidrossiacetone) che non è ne’ tossico ne’allergizzante. E’ un estratto della canna da zucchero che, reagendo con gli aminoacidi dello strato superiore della pelle, provoca la formazione di sostanze chiamate melanoidine che danno alla cute un aspetto abbronzato.

Il DHA è stato scoperto per caso negli anni 50 in Usa. Un po’ come accaduto per il Viagra che serviva come vasodilatatore, è stato utilizzato poi per le disfunzioni erettili. La FDA ha approvato l’uso del DHA nel 1973.

autoabbronzante_rughe

Le prime formule delle creme autoabbronzanti restituivano una pelle troppo arancione, poi è stato inserito l’eritrulosio, uno zucchero che crea una tonalità rosata e riduce la sfumatura gialla.

Per evitare rischi del genere è bene applicare una piccola quantità di autoabbronzante su una porzione della pelle non visibile per vedere come reagisce.

L’eritrulosio, oltre a contrastare l’effetto arancione, ha un rilascio ritardato, così l’assorbimento del cosmetico avviene in modo graduale e omogeneo, e si evita la formazione di macchie. In genere, il massimo del colore si ottiene dopo 5-6 ore. E se preferisci diventare più scura, puoi applicare una seconda volta il selftan, o passarlo sulle zone rimaste più chiare.

L’autoabbronzante non fa venire i punti neri ma li può evidenziare. Succede perché colora gli strati superficiali della pelle, così il sebo contenuto nei pori può scurirsi. Un effetto collaterale che si può limitare tacendo un leggero gommage prima di applicare il prodotto.

I prodotti a base oleosa, ma anche le creme troppo grasse, interferiscono con l’assorbimento del DHA. Fanno da barriera tra l’autoabbronzante e lo strato superiore della pelle riducendo l’effetto del selftan. Le modelle del marchio di lingerie Victoria’s Secret, hannoa una regola: lo applicano subito dopo uno scrub dolce senza stendere l’idratante corpo. Sì, invece, a un po’ di burro di karité sui punti in cui l’epidermide è più spessa come caviglie, gomiti e ginocchia. Cosi non si scuriscono troppo.

Attenzione ad esporsi al sole con l’autoabbronzante che non ha protezioni solari e non protegge quindi dalle scottature. Gli effetti degli autoabbronzanti durano solitamente da 8 a 12 ore, se non si effettuano risciacqui con acqua, docce o bagni possono mantenersi anche per diversi giorni sulla pelle.

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