Acido Ialuronico Infiltrazioni per le Articolazioni

Le infiltrazioni o iniezioni di acido ialuronico permettono di distendere il volto riducendo rughe e segni del tempo, ma non solo. Danno pienezza ad un viso stanco riempiendo quelle zone svuotate o cadenti, specialmente le guance.

Le infiltrazioni sono molto utili per combattere le patologie osteoarticolari, tendinee o meniscali, sia per prevenire, ad esempio l’uso intensivo che sportivi fanno delle articolazioni, che per curare la sintomatologia dolorosa.

per l’uso estetico

Perchè il viso invecchia e la pelle tende a scendere in giù?

Dipende dalla perdita di volume sottocutaneo che nel corso degli anni da’ vita  all’ alterazione del pigmento della pelle e alla formazione di antiestetiche rughe e linee sul viso.  La parte superiore dellacute quella visibile, l’epidermide si assottiglia sempre di più restituendo un’atrofia cutanea che fa perdere elasticità ai tessuti per colpa del ridotto apporto di collagene.

Le infiltrazioni di acido ialuronico “riempiono” i vuoti lasciati dal collagene che non c’è più tirando su guance cadenti oppure colmando affossamenti e avvallamenti che si trovano ad esempio vicino al naso (rughe nasolabiali). Ovviamente possono essere distese anche le rughe che si trovano intorno agli occhi (zampe di gallina), intorno alla bocca, le rughe verticali del labbro superiore dovute specialmente al fumo e quelle della fronte e tra e sopracciglia (rughe glabellari).

“Filler” dall’inglese “fill=riempire”, si chiamano così i prodotti come botox ed acido ialuronico, il loro lavoro è dare forma e sostanza a zone depresse, tirando su, come ad esempio accade per gli zigomi che con il tempo si sono abassati.

Le infiltrazioni di acido ialuronico hanno però una durata limitata nei mesi. Essendo riassorbibili al 100 per 100 dal corpo umano, è questa anche la loro garanzia, non possono fermare il tempo per sempre. Mediamente un trattamento fatto con l’acido ialuronico per distendere le rughe del viso dura 6 mesi, ma ci sono molte eccezioni.

Si può anche arrivare ad un anno ed oltre, dipende dalle caratteristiche del paziente, dalla zona trattata, dalla quantità e dal tipo di prodotto usato , ci sono varie marche (Hylaform, Restylane, Perlane, Juvéderm, Esthélis, Captique, Prevelle, Puragen, Elevess ecc.); comunque gli effetti dell’ acido ialuronico non svaniscono da un giorno all’ altro, ma tendono piano piano a diminuire nel corso del tempo riassorbiti proprio dal corpo umano.

Prezzi infiltrazioni acido ialuronico:
i costi sono abbastanza ridotti e alla portata di tutti. Si parte da circa 200 euro per 10-15 unità a salire. Per un trattamento completo, ma leggero del viso si spendono circa 300-400 euro. Il prezzo varia ovviamente da città a città (le iniezioni di acido ialuronico a Napoli costano sicuramente di meno rispetto a Milano) e da specialista a specialista.

Acido ialuronico per ginocchio e spalla

il liquido sinoviale, sostanza che bagna le articolazioni, si comporta come un ammortizzatore, al suo interno c’è

  1. acqua
  2. Sali minerali
  3. Proteine: polisaccaridi incluso acido ialuronico

proprio l’acido ialuronico, che per diversi motivi può ridursi e portare a rigidità articolare e dolore. Tra le terapie per combattere queste patologie ci sono appunto le infiltrazioni intra articolari con acido ialuronico.

La terapia infiltrativa risulta vincente perchè l’acido ialuronico, non solo sostituisce, ma stimola la risposta di lubrificazione e ammortizzazione del liquido sinoviale. Inoltre, ha un ruolo protettivo nei confronti dei tessuti e limita l’infiammazione. Diverse sono le indicazioni terapeutiche.

L’utilizzo più frequente è nel trattamento dell’artrosi del ginocchio, ma può essere anche iniettato tra il polso e la mano per la rizoartrosi o nell’anca per la coxartrosi, o nella spalla per la patologia artrosica o tendinea. Un’ulteriore possibile indicazione si trova nel dito a scatto, nell’epicondilite e in innumerevoli altre forme patologiche.

Vengono venduti diversi tipi di acido ialuronico con diverso peso molecolare e la scelta di quello da iniettare viene effettuata a seconda dell’indicazione terapeutica, tenendo conto dell’anamnesi, dell’esame clinico e della valutazione strumentale del paziente.

Se il dolore ti costringe ad un uso regolare o occasionale di farmaci antinfiammatori (responsabili di gravi effetti collaterali a lungo termine e comunque inefficaci) forse sarebbe il caso di rivolgerti ad un Medico Specialista in Fisiatria, che potrebbe abbattere la tua disabilità con competenza e professionalità consigliandoti, qualora lo ritenesse opportuno, un ciclo di infiltrazioni con acido ialuronico.

In questa maniera instaurando un rapporto di stretta confidenza potrai finalmente ritornare a sentirti fisicamente in forma senza necessariamente ricorrere all’ortopedico, che con il suo bisturi deve essere considerato solo un’ultima spiaggia, a cui per fortuna oggi, grazie ai progressi della medicina, si può fare sempre meno ricorso ottenendo comunque eccellenti risultati.

Il protocollo terapeutico è diversificato in base alla patologia da trattare. Il tipo di trattamento per l’acido ialuronico può infatti prevedere un’unica iniezione eco-guidata nel caso dell’anca, oppure un’iniezione a settimana nell’articolazione per tre-cinque settimane, anche senza l’ausilio dell’ecografo.

 

Acido ialuronico presente in modo naturale

Nel corpo

L’acido ialuronico si trova un po ‘ovunque nel corpo, specialmente nel:

  1. liquido sinoviale (articolazioni)
  2. cartilagine (articolazioni)
  3. saliva
  4. la pelle
  5. occhio
  6. il peritoneo (la membrana che riveste la cavità addominale e i suoi organi)
  7. la pleura (la membrana che riveste la cavità toracica e avvolge i polmoni)
Ruoli a livello congiunto

Effetto meccanico
A causa del suo alto peso molecolare, l’acido ialuronico garantisce al fluido sinoviale la sua elasto-viscosità .
Questa elasto-viscosità è all’origine delle proprietà di lubrificazione ed elasticità che consentono l’articolazione:

  1. resistere al peso e consentire il movimento
  2. assorbire gli urti

Effetto biologico
La sua elevata capacità di assorbimento delle molecole d’acqua conferisce all’acido ialuronico una funzione regolatrice nello scambio e nel trasporto dei nutrienti necessari per la vita della cartilagine.

Effetto anti-infiammatorio
L’acido ialuronico svolge un ruolo antinfiammatorio nell’articolazione. Infatti, diminuisce il livello delle prostaglandine nel liquido sinoviale, sostanze che causano infiammazione.
Inoltre diminuisce l’attivazione del polinucleare coinvolto nella difesa del corpo. Modula le prime reazioni immunitarie. Inibisce alcuni enzimi di distruzione della cartilagine e stimola la regolazione tra distruzione e riparazione della cartilagine.

Effetto anti-dolore
I recettori situati nella membrana sinoviale (e nella capsula) sono nuovamente protetti, prevenendo così la comparsa di dolore.

Conclusione
Una buona funzione dell’articolazione dipende in effetti da almeno 2 elementi: una concentrazione e un peso molecolare dell’acido ialuronico ottimali.

Cosa succede nell’osteoartrite?

Questa perdita di elasticità del liquido sinoviale deriva principalmente dalla perdita dell’acido ialuronico. Da qui l’idea di fare un’iniezione di acido ialuronico esogeno nell’articolazione. Questo è chiamato viscosupplementation.

L’acido ialuronico come trattamento per l’osteoartrite

 in medicina

L’acido ialuronico è stato usato per quasi 40 anni in chirurgia oculare (è fisiologicamente presente nell’occhio).
Le prime iniezioni intra-articolari nel ginocchio (trattamento dell’osteoartrite) risalgono a 30 anni (test dell’ungherese Balasz e del francese Peyron).
A poco a poco, il suo uso si è diffuso in altri campi legati all’osteoartrosi, specialmente nell’anca dove è ora possibile utilizzarlo. Il suo uso per la spalla o la caviglia è oggetto di ulteriori studi.

L’iniezione di acido ialuronico nelle articolazioni osteoartritiche è chiamata viscosupplementazione .

L’acido ialuronico iniettato nelle articolazioni proviene da:

  1. estratto dalle creste di gallo,
  2. o di una fermentazione batterica.
Perché nell’osteoartrite?

L’iniezione di acido ialuronico in un’articolazione (o viscosupplementazione) è giustificata da:
Le stesse proprietà di questo prodotto allo stato naturale, vale a dire:

  1. il suo effetto antinfiammatorio e analgesico che consente una diminuzione dei sintomi dell’osteoartrosi, in particolare del dolore,
  2. il suo ruolo nella cartilagine: protezione, trasporto di sostanze nutritive, …

Il suo ruolo di “integrazione”
porta infatti all’articolazione osteoartritica il composto naturale (acido ialuronico) che è carente in caso di osteoartrite.

efficacia

Numerosi studi scientifici e studi clinici condotti su pazienti con osteoartrosi hanno dimostrato l’efficacia dell’acido ialuronico nell’osteoartrite. I risultati di questo lavoro mostrano un miglioramento dei sintomi della malattia nei periodi fino a un anno per la maggior parte dei pazienti.

La prova è che l’acido ialuronico porta:

  1. una diminuzione del dolore nei movimenti,
  2. un miglioramento della mobilità articolare.

Questi risultati possono spesso ridurre o addirittura interrompere l’assunzione di analgesici. L’uso di farmaci anti-infiammatori potrebbe anche non essere più necessario. Questo risultato è solitamente ottenuto dopo 1 mese e varia in base al prodotto (da 6 a 12 mesi).

L’iniezione di acido ialuronico curerà la mia artrosi? 
No, ma i test di laboratorio hanno dimostrato che può rallentare il processo di osteoartrite, o addirittura riavviare la produzione di acido ialuronico dall’articolazione stessa.

Meccanismo d’azione

La modalità di azione delle molecole di acido ialuronico non è ancora completamente compresa e c’è un paradosso tra i loro effetti terapeutici e il breve passaggio del prodotto nell’articolazione.

In effetti, l’emivita (l’emivita è il tempo necessario per la scomparsa del 50% del prodotto nel corpo) varia da 12 ore (per composti con il più basso peso molecolare) a quasi 9 giorni (per quelli con il più alto peso molecolare).

Allo stesso modo, non ci sono fattori predittivi per una buona risposta terapeutica oggi. È stato osservato che nelle situazioni di osteoartrite che sembravano perfettamente identiche, i risultati possono essere eccellenti o totalmente negativi.

Come spiegare queste differenze? 
I medici stanno considerando l’esistenza di diverse popolazioni di artrite con classi di “responder positivi” e classi di “non responder” all’acido ialuronico. Sono in corso studi per identificare il profilo di “bravi risponditori” e per migliorare la conoscenza generale del meccanismo di azione.

Tuttavia, il tasso di risposta globale al trattamento è compreso tra il 70 e l’ 80% e il trattamento dell’osteoartrosi del ginocchio mediante la supplementazione viscerale fa parte delle raccomandazioni dei gruppi di esperti europei e americani.

Per quali articolazioni si usa l’acido ialuronico?

Tutte le articolazioni con osteoartrosi “potrebbero” trarre beneficio dalla viscosupplementazione.

Il suo uso è attualmente limitato da disposizioni di rimborso legali poiché è ora rimborsato dalla sicurezza sociale solo nel contesto dell’artrosi sintomatica del ginocchio.

Il lavoro è in corso per sviluppare protocolli di cura in altre articolazioni: spalla, anca, caviglia.

Come avvengono le infiltrazioni

L’iniezione deve essere effettuata da un medico autorizzato, vale a dire:

  1. un reumatologo
  2. un medico di riabilitazione e riabilitazione funzionale
  3. un chirurgo ortopedico

La pelle sarà adeguatamente pulita con prodotti antisettici. Il medico riempirà il suo ago con il contenuto di un’ampolla di acido ialuronico.

L’iniezione è dolorosa? 
Date le dimensioni estremamente ridotte degli aghi usati, l’iniezione è quasi indolore.

Schema di trattamento

L’attuale schema di trattamento è il seguente:

  1. 3 iniezioni all’anno a intervalli di una settimana nel ginocchio
  2. Periodo di riposo relativo di 24 ore dopo ogni iniezione

È questo protocollo di iniezione che viene accettato oggi come base per il rimborso.

Prodotti
Sul mercato sono presenti nove prodotti a base di acido ialuronico.
Questi prodotti sono diversi l’uno dall’altro:

  1. o dalla loro origine (4 sono fatti da creste di gallo e 5 da fermentazione batterica),
  2. sia per il loro peso molecolare molto variabile,
  3. sia per la loro forma: soluzione o gel.

Le presentazioni variano da un prodotto all’altro: alcune sono presentate in confezioni da 3 o 5 fiale, altre offerte singolarmente.

Si raccomanda in particolare di non aprire le scatole a rischio di rifiuto di utilizzo perché il prodotto potrebbe essersi deteriorato.

Quale scegliere? 
Attualmente non esiste un argomento formale per sostenere l’efficacia superiore dell’acido ialuronico. Tuttavia, in termini di pubblicazioni scientifiche, il gel acido ialuronico ad alto peso molecolare che è stata oggetto di più delle pubblicazioni riferimento. Questo gel ha mostrato la sua efficacia rispetto ai trattamenti placebo, anti-infiammatori e usuali.
Si può pensare che maggiore è il peso molecolare, maggiore è la presenza nell’articolazione e più lunga è la durata dell’azione.

Effetti collaterali

Gonfiore del ginocchio
Casi rari di reazioni dolorose locali con gonfiore del ginocchio. Si consiglia quindi di utilizzare la borsa del ghiaccio dopo l’iniezione . Se questo gonfiore persiste oltre 48 ore dopo l’iniezione, deve essere eseguita una puntura.

Infezione batterica
Il rischio più grave è legato all’iniezione di un batterio nello stesso momento del prodotto. Questa iniezione può dare l’artrite settica (infezione di un’articolazione). Deve essere immediatamente ricercato in presenza di dolore e temperatura con sensazione di disagio dopo 48 ore dall’iniezione. Fortunatamente, questa complicazione è abbastanza eccezionale e facilmente evitata con una buona tecnica di iniezione e una perfetta preparazione della pelle.

L’iniezione può causare disagio? 
Molto raramente c’è stato un disagio temporaneo al ginocchio. Questo disagio si traduce in dolore localizzato e gonfiore nell’articolazione. Questo disagio non compromette il successo del trattamento. Se questa reazione non scompare rapidamente, consultare il medico che ti ha dato l’iniezione.
Per evitare questo, si consiglia di ridurre le attività per 24 ore dopo l’iniezione .

Connettivina Contorno Occhi contro le Rughe

La crema Connettivina Plus, nome commerciale di un farmaco prodotto da Fidia Farmaceutici s.p.a. è normalmente usata per lenire scottature, ferite superficiali, abrasioni. Fin qui tutto bene, il prodotto si utilizza anche per le piaghe da decubito e per le ferite che non guariscono, insomma è un riparatore cutaneo e rigenera la pelle. Tutto questo perchè la Connettivina contiene acido ialuronico, proprio quella sostanza , è un polisaccaride, che si trova all’ interno del collagene che troviamo a sua volta nel nostro corpo.

Può quindi tornarci utili per ammorbidire le rughe del contorno occhi? Vediamo più avanti. Intanto ricordiamo che l’acido ialuronico trattiene l’acqua in modo da mantenere il collagene idratato e “giovane” formando un fluido viscoso che presenta ottime proprietà lubrificanti, necessarie per le funzioni vitali di molte parti del corpo umano, compresa la cute, le valvole cardiache, il liquido sinoviale ecc.rughe-contorno-occhi

L’acido ialuronico protegge il tessuto di granulazione dell’ ossigeno dai danni dei radicali liberi e stimola la guarigione delle ferite anche se il peso molecolare che regola l’ acido ialuronico impedisce di permeare la barriera epidermica. Una preparazione topica a basso peso molecolare a base di acido ialuronico è però in grado di permeare bene la pelle.

L’acido ialuronico, come detto, è noto per essere coinvolto in diversi meccanismi del processo di guarigione della ferita, ma anche in casi di lieve dermatite atopica negli adulti. È stato dimostrato come riesca ad accellerare il processo di guarigione delle ferite croniche. A noi interessano però le rughe. Come può aiutare il nostro viso nel processo di ringiovanimento?

Il principio attivo di questa crema quindi è proprio l’acido ialuronico presente in 2 mg per grammo, quindi una percentuale dello 0,2%. Non male se pensiamo che molte creme che costano di più hanno una presenza minore della sostanza che a noi interessa.  Per circa 10 euro quindi portiamo a casa una crema che a tutti gli effetti combatte le rughe. Non ci sono studi sulla sua efficacia per eliminare i segni del tempo, molte invece le ricerche sulla sua efficacia sulla guarigione di ferite trattate per via topica. Ad esempio questa qui effettuata in Nuova Zelanda su 16 ratti trattati con acido ialuronico e Policaprolattone, polimero utilizzato in applicazioni biomedicali, sulle ferite. La guarigione è stata piuttosto veloce e la ripitelizzazione rapida.

Anche quest’altra ricerca viene presa a riferimento sull’ efficacia dell’ acido ialuronico.

 

Quanto dura l’effetto del Botox e quante volte si può fare

Spesso chi vorrebbe ricorrere al botox per la correzione delle rughe del viso si domanda quanto ciò abbia senso dato che, come acclarato da tempo, l’effetto è temporaneo. Lo ricordiamo ancora una volta: la tossina botulinica utilizzata ai fini estetici corregge sì le imperfezioni, ma per un tempo limitato. Significa che dal momento che ci iniettiamo il botulino scatta il conto alla rovescia.

 La sostanza tocca il suo apice nel giro di una settimana, anche se potrebbe essere necessaria qualche iniezione successiva di assestamento, e da allora il corpo la riassorbe lentamente ed in maniera naturale. Questo perchè? Perchè il botulino funziona irreversibilmente legandosi ai recettori, la molecola della acetilcolina,  che inviano segnali nervosi ai muscoli obbligandoli a contrarsi. Dato che il vostro corpo produce costantemente nuovi recettori e neurotrasmettitori ogni paziente sa che la sua paralisi sarà efficace per un lasso di tempo determinato.botox durata

 La media della durata è di 3-4 mesi, ma cambia da paziente a paziente. Potremmo arrivare anche a 6 mesi, difficile aspettarsi di più. Dipende anche dalla zona trattata. Gli effetti dell’acido ialuronico invece possono anche coprire un arco di tempo di 1 anno.

 Il botox di base è efficace per le linee glabellari della fronte, ma è più spesso utilizzato per il contorno occhi, zampe di gallina e per quelle della bocca. Non funziona per le rughe profonde. Insomma non è un filler dermale, che riempie le zone svuotate, come l’acido polilattico o ialuronico.

 Un trattamento con il botox può essere comunque replicato nel corso del tempo. Una volta che i muscoli vengono abitualmente paralizzati necessiteremo di una quantità minore di tossina, con iniezioni meno frequenti nel tempo. Ci sono molti pazienti che effettuano sedute un paio di volte l’anno.

 Il problema a questo punto diventa psicologico. Il rischio è quello di diventare “addicted” come dicono gli inglesi, ovvero dipendenti. Quando l’effetto è terminato si ritorna alle condizioni iniziali e non ci si riesce più a e vedere allo specchio in condizioni normali.

 Ricordiamo ancora una volta che trattamenti a base di botox non devono essere somministrati a donne incinta, che stanno allattando, a pazienti con malattie neuromuscolari come la miastenia grave, la sindrome di Lambert-Eaton,la sclerosi laterale amiotrofica o che soffrono di neuropatia motoria . I pazienti che sono allergici all’ albumina umana (è una proteina del plasma diversa dall’ allergia all’uovo) non dovrebbero altresì usarlo.

Come il fumo influisce sulla Pelle e le Rughe

fumo effetti pelleTutti conoscono gli effetti nefasti che il fumo provoca a lungo termine sulla nostra salute. Cancro al polmone, malattie cardiovascolari, osteoporosi sono soltanto alcune delle complicanze che colpiscono i tabagisti di lungo corso. Ci sono però ulteriori problematiche relative al fumo che riguardano la sfera “estetica” del problema. Il viso da fumatore ben definisce coloro che hanno a che fare con le sigarette da molti anni.I danni in questo senso sono ben visibili. Rughe verticali sul labbro superiore (codice a barre), colore del viso ingiallito, pigmentazione macchiata ecc.

Come il fumo influenza la vostra pelle:

Il fumo di sigaretta contiene moltissime tossine cancerogene e altre sostanze chimiche. Ogni volta che aspiriamo il tabacco, esse entrano nel nostro flusso sanguigno insieme al famigerato monossido di carbonio. Le Arterie e le vene sparse in tutto il corpo le veicolano anche alla pelle.

Solitamente quando il sangue è ricco di ossigeno la pelle assume un aspetto sano. Ciò è dovuto al normale ricambio polmonare, il fumo invece non fa che ridurre l’afflusso di sangue alla pelle, contraendo i vasi sanguigni e inibendo la rimozione del prodotto di scarto dei tessuti. Alla fine, la pelle inizia a subire danni da mancanza di ossigeno, di acido ialuronico, di vitamina A (retinolo) e di collagene. Vengono sprigionati quei radicali liberi responsabili del danno cellulare. Ma non solo: il fumo riduce il processo di cicatrizzazione della pelle, ecco perchè molti chirurghi estetici non effettuano il lifting del viso su pazienti che sono grossi fumatori.

Per combattere i segni di invecchiamento precoce e le rughe da fumo è utile innanzitutto smettere con le sigarette, successivamente si può utilizzare l’acido ialuronico. In USA, ma anche in Italia, sono disponibili diversi filler dermici di derivazione non animale come Restylane, Macrolane, Perlane, Juvederm, questa la lista di quelli approvati dalla Fda per l’uso sul viso: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2544360/table/tbl1/

I risultati sono ottimi, anche se l’effetto è limitato nel tempo, da 3 a 10 mesi.

Acido Polilattico Sculptra per rughe e ringiovanimento viso

Per riempire guance cadenti, eliminare le rughe, effettuare un ringiovanimento del viso nella medicina estetica si fa largo uso di iniezioni di acido polilattico, nome commerciale Sculptra. Si tratta di un polimero, cioè una sostanza sintetica, biodegradabile, che viene assorbita dal corpo lentamente e in modo naturale. Non essendo di derivazione animale l’ acido polilattico è inerte e, per questo, non richiede alcun test prima del trattamento per verificare l’eventuale allergia al prodotto.foto prima e dopo acido ialuronico

Si tratta, infatti, della stessa sostanza di cui possono essere costituiti alcuni dispositivi medici come fili di sutura, viti e placche utilizzati in chirurgia generale. Per gli specialisti di medicina estetica l’acido polilattico è un filler di lunga durata, anche se per composizione e modalità d’azione è molto diverso da altre formule che si iniettano nella cute allo scopo di riempire le rughe. La sua azione, infatti, non si basa sul semplice riempimento del solco cutaneo, ma sull’aumento di volume dovuto alla generazione di nuovo collagene (neocollagene). In pratica, stimola la produzione della sostanza che offre “sostegno” alla pelle.

Iniettato nella cute, più precisamente nello strato dermico, l’acido polilattico richiama acqua nella zona e provoca una blanda, ma prolungata reazione infiammatoria, che stimola i fibroblasti (le cellule del tessuto connettivo) a formare nuovo collagene (neocollagene), provocando così un aumento di volume del tessuto stesso.

A differenza di altri filler, questa sostanza ha un effetto qualitativo perché la sua efficacia non è determinata dalla quantità di prodotto iniettato, ma dalla sua azione stimolante. Per questa ragione è considerato un vero e proprio ricostituente del tessuto connettivo e questa proprietà spiega la capacità dell’acido polilattico di “rimpolpare” le guance cadenti, offrendo una piacevole sensazione di morbidezza al tatto e di naturalezza d’aspetto. Non è tutto: il trattamento viene eseguito su tutta la zona del viso interessata dai cedimenti, quindi la correzione non si limita a risollevare il solco creato da una ruga specifica. Il risultato è un ringiovanimento generale dovuto a un piacevate effetto lifting.

Quanto durano gli effetti dell’ acido polilattico: sono superiori a quelli dell’ acido ialuronico e del botox. I risultati si apprezzano dopo circa un mese e durano anche per 12-15 mesi.

Acido Polilattico prezzi: un trattamento completo per il volto costa circa 700-900 euro. Per le singole zone come guance, contorno bocca, fronte il prezzo è di 300-400 euro.

Effetti secondari, rischi: come riportato dallo stesso sito statunitense di Scluptra, l’acido polilattico non deve essere utilizzato nell’ area intorno agli occhi. Effetti secondari dopo un trattamento includono la formazione di piccoli grumi sotto la pelle che a volte sono evidenti quando si preme sulla zona trattata. Grumi più grandi possono avere un’ insorgenza ritardata, con o senza infiammazione o scolorimento della pelle. I grumi tendono a scomparire con il tempo senza il bisogno di successivi trattamenti.

In foto prima e dopo trattamento con acido polilattico per le rughe, dal sito Sculptra.

Filler Dermali per aumentare il volume delle Labbra

Le labbra turgide, sode, alla Angelina Jolie è il sogno di tantissime donne. Ci sono degli interventi di medicina estetica che permettono di riempire il labbro superiore ed inferiore con delle protesi che rendono l’effetto permanente (il silicone è vietato d tempo). Esistono anche dei filler dermali, con effetto temporaneo, che possono fare al caso di molte donne.

Si tratta di una tecnica iniettiva di riempimento dei tessuti eseguita in ambulatorio da un medico specializzato e prevede l’introduzione nel sottocute di sostanze biocompatibili e riassorbibili, detti filler dermali, che hanno la funzione di modellare la forma e il volume delle labbra e di riempire le rughe circostanti. La loro composizione è un mix di zuccheri naturalmente presenti nell’organismo che costituiscono la parte strutturale del derma (lo strato profondo della pelle); tra questi il più importante è l’acido ialuronico che ha molteplici funzioni: idratante, tonificante e rimodellante.aumento labiale

Come si svolge una seduta per riempire le labbra:

una visita accurata con il medico è il primo passo e permette la scelta del prodotto da utilizzare. Oggi la gamma dei filler dermali è molto vasta. Esistono acidi ialuronici creati solo per dare idratazione alle labbra, per aumentarne il volume, o ancora, per riempire le rughe del contorno bocca. Alcuni professionisti usano anche il collagene, pochi si affidano al trapianto di grasso autologo.

Ogni tipo di ritocco ha il suo materiale. Il trattamento si esegue iniettando il gol mediante sottilissimi aghi o nel vermiglio (parte rossa) per rendere le labbra più carnose, o lungo il contorno della bocca per ridisegnarne il profilo, o sopra e/o sotto le labbra per cancellare le rughe. La seduta è meno dolorosa rispetto al passato , grazie alla crema anestetica locale e ai nuovi materiali che contengono una piccola quantità di lidocaina (un anestetico).

Dopo l’ iniezione possono comparire lividi e un leggero gonfiore dovuto alla vasodilatazione provocata dal trauma. Sono sintomi che si attenuano in pochi giorni. Si consiglia di evitare il sole e le fonti di calore per 10 giorni e di applicare sull’ area trattata una crema ad alto fattore protettivo.

Durata degli effetti dei filler dermali a base di acido ialuronico:

da 4 mesi come minimo, fino a 6-8 mesi, dipende dalla quantità di prodotto iniettato e dalle caratteristiche del paziente.

Vantaggi

i punti a favore di questa tecnica sono vari:
-l’immediatezza dei risultati: in pochi minuti le labbra ritornano piene e definite.
-Pochi effetti collaterali: si può riprendere la propria vita sociale subito, applicando un correttore e/o un rossetto. Possono comunque presentarsi dolori rigonfiamenti che spariscono nel giro di pochi giorni. In pochi casi ci sono state reazioni avverse, trattate con antibiotici;
-gli effetti duraturi: pur trattandosi di sostanze che l’ organismo metabolizza e riassorbe, la cadenza delle sedute si dirada nel tempo. Scegliere sempre un professionista preparato e farsi rilasciare il certificalo delle sostanze iniettate.

Costi:

ogni seduta ha un prezzo compreso tra i 200 e 300 euro. Il trattamento può essere ripetuto più volte nel corso della vita. Alcuni noti professionisti, ovviamente, fanno pagare di più.

La procedura Chirurgica

se desideriamo un effetto duraturo nel tempo, dobbiamo utilizzare una procedura chirurgica. I tempi del silicone liquido iniettabile son finiti, anzi, è vietatissimo. Il silicone potrebbe migrare da una parte all’ altra del labbro con effetti estetici disastrosi. Attualmente per l’aumento labiale si utilizzano delle protesi di silicone o goretex che vengono innestate tramite piccole incisioni effettuate ai bordi delle labbra.
Si tratta di un intervento chirurgico a tutti gli effetti che comporta delle analisi pre operatorie e un’anestesia locale durante l’intervento.

Distendere le rughe con il Botulino

Insieme all’acido ialuronico il botulino, detto botox per distinguerlo dalla tossina botulinica, è il filler più utilizzato per distendere le rughe. La tossina agisce sui centri nervosi. Una volta iniettata paralizza e immobilizza i nervi mettendoli in “tensione” riuscendo quindi a distendere le rughe.

L’utilizzo in medicina estetica è stato scoperto negli anni recenti (nel 2002 la Fda americana autorizza l’utilizzo per scopi estetici). Il botulino in precedenza veniva utilizzato per combattere patologie come la distonia (difficoltà motoria dovuta ad atteggiamenti posturali involontari del paziente), per ridurre tic nervosi, per le contrazioni muscolari dovute ad ictus, nel blefarospasmo (chiusura persistente e involontaria delle palpebre) oppure negli spasmi della laringe e nello strabismo.

Proprio per le sue proprietà “immobilizatrici”  il botulino è diventato il trattamento principe per distendere le rughe senza che sia necessario il bisturi del chirurgo nell’ ambito di un’operazione di lifting del viso.

Il botulino deriva dalla stessa tossina che è una proteina neurotossica , un potente veleno, va perciò trattato con precauzione e da specialisti. In Italia in questo senso non è prevista una figura specialistica per iniettare il botox, ma assicuratevi in ogni caso di finire nelle mani giuste. Si inietta prettamente per distendere le rughe della fronte (glabellari). Funziona molto bene. Utilizzato anche per le rughe del contorno occhi e della bocca. Il botulino non blocca il muscolo paralizzandolo, ma riduce la  contrattilità muscolare.

Effetti del botulino:
gli effetti sono molto rapidi, quasi immediati, però sono limitati nel tempo. La durata dipende da vari fattori che possono essere: età del paziente, differenza uomo donna , zona del viso trattata, quantità di botulino utilizzata. Mediamente l’effetto distensiorio del botox dura dai 4 agli 8 mesi, dopodichè la situazione torna ad essere quella di partenza. Si può comunque ripetere il trattamento anche due volte l’anno, attenzione però a non diventare “botox addicted”, ossessionate ovvero dal botulino.

Prezzi di un trattamento per le rughe con il botulino:
anche in questo caso il caso dipende da vari fattori: in primis dalle “unità” di botox utilizzate che variano a seconda della zona del viso da “trattare”. Si parte comunque da 200 euro circa, per arrivare a 700-800 euro. Ovviamente nel prezzo finale influisce anche la professionalità dello specialista che lo effettua e la zona dove lo stesso esercita, un trattamento con botulino a Milano probabilmente costa di più di uno effettuato a Napoli o nel sud d’Italia. Senza parlare di coloro che si recano all’ estero per risparmiare.

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